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Il problema più grosso è Schifani. Scelto dal Presidente del Senato LA RUSSA. Un suo uomo in sicilia. Altro che FORZA ITALIA
Tutti dobbiamo reagire...
Sia presto il giorno della liberazione da questo sindaco Roberto lagalla
...di sguincio e probabilmente sottovoce, “Fabri, vai avanti”... PAURA! I vertici di quel triangolo di Palazzi, di Città-D'Orleans-Whitaker, con Palermo non è il Bronx, Palermo ha i suoi problemi ma non è una città difficile, passando per l'affidamento a Santa Rosalia, non sono riusciti a tranquillizzare. Se poi nel giorno che ricorda la strage di Capaci leggiamo che Ferrandelli ha rischiato grosso per la sua incolumità, possiamo solo dire che siamo messi male. Insomma, Ferrandelli è un uomo protetto o no? A Palermo bisogna investire, investire, investire in uomini di qualità e mezzi. E come ha scritto qualcuno oggi vogliamo meno eroi e più orologi a cucù. n.b. Per gli orologi a cucù vedi alla voce O. Welles
Mafie sempre più sfacciate


Ormai pare di assistere ad un’opera buffa. E’ ancora cocente l’esito farsesco del ritiro da parte dell’ARPA del maxi bando di selezione per il reclutamento di personale dopo e nonostante l’avvenuto svolgimento della prima prova selettiva, ecco un’altra situazione farsesca. La Corte d’Appello ritiene adesso legittima la nomina dell’ex direttore generale, il quale nel frattempo è stato sostituito da un altro direttore. Detta in questi termini sembrerebbe una normale vicenda giudiziaria. Invece, c’è un inghippo ed anche bello grosso. Infatti, poiché l’ARPA adotta il CCNL della Sanità e, quindi, le norme di riferimento (Decreto legislativo 502/92 e successive modifiche), come è possibile che il Tribunale di primo grado e la Corte d’Appello non hanno tenuto in considerazione che sia l’ex direttore generale che il successore non sono in possesso di alcuni requisiti essenziali, specifici e necessari per poter essere nominati direttori generali? Alla semplice lettura della legge, solo per citarne uno tra i requisiti, entrambi non sono in possesso dell’obbligatorio attestato del corso manageriale per direttore generale, che avrebbero dovuto possedere al momento della nomina o acquisire entro un anno dalla stessa nomina, pena la decadenza dall’incarico. Tribunali, Corte dei Conti, Assessorati al Territorio e alla Salute, Ufficio per la trasparenza amministrativa, nessuno si è accorto di questo e di quant’altro previsto dalla legge? Mistero buffo – per dirla alla Dario Fo – della Regione Siciliana.