Stipendi a rischio per i lavoratori dell’Arpa in stato d’agitazione. La protesta è stata proclamata da tutte le sigle sindacali che hanno indetto per domani alle 10,30 un’assemblea del personale davanti a Palazzo dei Normanni. L’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente, ente strumentale della Regione, ha più di 400 dipendenti. Che oggi guardano al proprio futuro con preoccupazione. “Nel corso dell’incontro odierno avvenuto tra l’Amministrazione e le organizzazioni sindacali – si legge in una nota firmata da tutte le sigle sindacali –, il Commissario ha confermato che ad oggi non ha ricevuto alcuna certezza da parte della Assemblea Regionale Siciliana, sull’impinguamento del fondo di funzionamento dell’Agenzia, per cui non potendo chiudere il bilancio previsionale 2012 ed essendo non rinnovato l’esercizio provvisorio, l’amministrazione non è in grado di pagare né gli stipendi né emettere alcun ordine di pagamento. Per cui di fatto si ha il blocco del regolare funzionamento dell’Arpa”.
“Quest’anno i fondi destinati all’Arpa hanno subito una decurtazione di più di tre milioni – spiega Giuseppe Ballarino della Fsi-Usae -. Al momento non abbiamo ricevuto nessun tipo di rassicurazione sul futuro dell’Agenzia”.