"Morire nel nome di Allah" VIDEO| Arresti tra Palermo e Trapani - Live Sicilia

“Morire nel nome di Allah” VIDEO| Arresti tra Palermo e Trapani

Operazione della Dda, dei carabinieri del Ros e dei comandi provinciali. Immigrazione clandestina e istigazione al terrorismo.

26 Commenti Condividi

PALERMO – “C’è solo una morte per questo deve essere nel nome di Allah”, scriveva sui social network il capo della banda in un uno dei suoi tanti profili. Tra un viaggio e l’altro per trasportare i migranti dalla Tunisia alla Sicilia inneggiava al terrorismo, postando i video dei tagliagole di Daesh.

Il tunisino è una delle quindici persone inserite nel provvedimento di fermo eseguito dai carabinieri del Ros e dei comandi provinciali di Palermo, Trapani, Caltanissetta e Brescia, su ordine della Procura distrettuale antimafia palermitana. Al momento è latitante. Sono otto finora gli arrestati – tutti tunisini, tranne un marocchino e due palermitani – e vivono fra Marsala, Palermo, Erice e Piana degli Albanesi.

Niente carrette del mare dove i disperati vengono stipati come animali, l’organizzazione utilizzava potenti gommoni di ultima generazione. Sono i cosiddetti sbarchi “fantasma” che, lontano dai porti chiusi dal Governo italiano, alimentano la catena degli arrivi sulle coste siciliane. Nell’ultimo anno e mezzo sono stati centinaia. Tantissimi migranti non vengono intercettati né dalle navi delle Ong né da quelle della guardia costiera e sfuggono alle statistiche. Il blitz ricostruisce per ultimo uno sbarco avvenuto a Mazara del Vallo lo scorso ottobre.

Si tratta di persone che si muovono in piccoli gruppi e sborsano sei mila dinari tunisini, circa 2.500 euro, per giungere in Sicilia. E poi c’è il sospetto inquietante che l’Isola possa essere stata la porta d’Europa per i gruppi che hanno seminato orrore e morte con gli attentati.

Di certo c’è il reato di istigazione a delinquere con l’aggravante terroristica contestata dal procuratore Francesco Lo Voi, dall’aggiunto Marzia Sabella e dai sostituti Claudia Ferrari e Calogero Ferrara a uno dei fermati che utilizzava la rete per fare proselitismo. Su Facebook e Twitter condivideva le immagini dei boia dell’Isis o esaltava gli attentati dell’11 settembre negli Stati Uniti. Gli altri reati per cui si indaga sono favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ed esercizio abusivo dell’intermediazione finanziaria. L’organizzazione muoveva grosse somme di denaro.

Fra i fermati ci sono anche due palermitani che con i tunisini hanno fatto affari. Lungo la stessa rotta dei migranti transitavano grosse quantità di sigarette di contrabbando, vendute al mercato nero della città.

“LA MORTE NEL NOME DI DIO” VIDEO

 


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

26 Commenti Condividi

Commenti

    Poi dicevano che erano solo poveracci disperati! Eccoli delinquenti e terroristi!

    Ma Orlando lo sa ?

    Orlando? Qualcuno avvisi Salvini, semmai. E’ lui che dice che gli sbarchi sono ormai ridotti a zero.

    Orlando sarà pronto a dargli la residenza.

    ormai le nostre forze dell’ordine specializzate in antimafia hanno un esperienza nella prevenzione che nel resto d’europa se la sognano….AVANTI TUTTA ed arrestate pure tutti i radical chich che li appoggiano in virtù di uno stupido perbenismo .

    Ennesima piccola riprova che dietro l’immigrazione incontrollata e non regolamentata si nascondono decine e decine di questi invasati assassini che in nome della loro follia mistica ammazzano le persone nel modo più barbaro. Ne sono già arrivati tanti grazie al buonismo di chi li accoglie e poi uccidono e delinquono. Ma i tanti tromboni della sinistra nostrana e i buonisti radical chic della prima e ultima ora, in questi casi si voltano sempre dall’altra parte e fanno finta di non vedere e di non capire. L’invasione per loro non si deve fermare, il traffico di finti profughi che non scappano da nessuna guerra deve continuare, meglio fare finta che il terrorismo fondamentalista islamico è solo una leggenda, meglio demonizzare e isnsultare ogni giorno Salvini che si fa interprete del malessere degli italiani su questo tema. Tanto, alla prossima strage qualche fiaccolata, qualche processione in memoria, e tutto è passato….il business dell’accoglienza non si deve fermare.

    non facciamo di tutta l’erba un fascio

    Per questo e per tanti altri motivi, il Ministro Salvini ha ragione da vendere.

    La nostra accoglienza, scadente in termini di concretezza, che si manifesta dando un cappellino, giubbotto, jeans, mutande, calze e scarpe da tennis, più vitto e alloggio senza accertare i paesi di provenienza, senza verificare i gruppi familiari reali, senza una attenta osservazione delle condizioni di salute (scabbia, malattie virali etc.) ci porterà alla rovina. Il problema siamo noi, siamo scadenti, siamo inadeguati, siamo esattamente quello che vediamo ogni giorno per strada e negli ospedali. I mercanti di carne gli hanno promesso l’Europa che vedono in TV, invece trovano munnizza e disorganizzazione. Certamente si ribellano, certamente recriminano, perchè i mercanti hanno fatto capire che l’Europa li attende a braccia aperte, che li aspetta subito. E questi pagano, qualsiasi prezzo …..tanto sono attesi ! Allora, smettiamola con l’ipocrisia ed aiutiamoli veramente a casa loro. Non soldi, ma motozappe, non bombe ma pompe, pozzi e sementi . Non furgoni con mitragliatrici sopra, ma trattori cingolati con aratri ! Orlando basta chiacchiere inutili, fai programmi di cooperazione fra Palermo e le città nigeriane e gaboniane, dona i computer per l’anagrafe, per censire la popolazione, per conoscere quante sono le bocche da sfamare. Dona qualche autobus, dona qualche mezzo per portare i bambini a scuola, dona una scuola prefabbricata, ma basta chiacchiere vuote e soprattutto manda in Africa i tuoi dirigenti, a capire come si sta da quelle parti!

    andate nelle Moschee di Palermo …..

    Questa indagine meritoria della procura di Palermo dimostra la necessità di un controllo delle coste molto più capillare. Al di là delle ormai pochissime navi delle Ong c’è un continuo flusso incontrollato di piccole imbarcazioni che rappresentano un grave pericolo, dato che degli sbarcati non sappiamo nulla e sono quasi sempre ricercati o delinquenti dei quali i paesi del nordafricano sono felici di sbarazzarsi.

    Sarei curioso di sentire il commento di Orlando ????? A mio avviso deve chiedere scusa sia a Salvini che a tutti i palermitani onesti di questa città da lui martoriata

    Singoli episodi che non fanno cambiare di una sola virgola l’impegno che noi abbiamo nei confronti delle istituzioni internazionali quali Nazioni Unite, Unione Europea ed Unione Africana che, lo vorrei ricordare, stanno osservando da tempo l’Italia su come sta portando avanti la gestione dei programmi di Accoglienza ed Integrazione. Per non parlare degli accorati appelli che ormai quotidianamente giungono da Papa Francesco e che non possono essere disattesi da tutti quelli che governano, soprattutto se non schierati con il Partito Democratico che non ha alcun bisogno di esortazioni in merito. Il tempo è galantuomo e dimostrerà anche ai più scettici che l’Immigrazione è una ricchezza da coltivare e non da contrastare.

    Non capisco se chi fa alcuni commenti legga sino in fondo gli articoli o soltanto i titoli. “Niente carrette del mare dove i disperati vengono stipati come animali, l’organizzazione utilizza potenti gommoni di ultima generazione. Sono i cosiddetti sbarchi fantasma che, lontano dai porti chiusi dal governo italiano, alimentano la catena degli arrivi sulle coste siciliane”. Si tratta dunque di organizzazioni criminali in particolare tunisine, che, mascherandosi dietro una falsa idea di islam, trasportano velocemente e a pagamento gente che mai potrebbe arrivare con i soliti barconi, perchè trattasi di delinquenti con precedenti penali gravi nel loro Paesi. In più trasportano sigarette di contrabbando che vendono poi nelle nostre piazze attraverso la mafia. Questa è un’inchiesta che la magistratura segue già da tempo. Nell’agrigentino, alla riserva di Torre Salsa, da molto tempo vengono osservati e filmati questi sbarchi. Quindi chi commentando parla di accoglienza buonista e di radical chic da arrestare (espressioni imparate e ripetute a pappagallo), o di Orlando pronto a dare loro la residenza, (questo sindaco che è causa di ogni problema) sappia che non c’entra proprio niente. Meglio leggere e informarsi comunque sempre su più fonti, anche opposte fra loro, e farsi un’idea ragionando con la propria testa.

    grazie PD, Renzi, Boldrini, il nostro beneamato Angelino e i tanti dell’accoglienza senza se e ma per averci donato tante risorse

    Forza Salvini, Trump

    Che strano, quando la propaganda securitaria e allarmista di un determinato ambiente politico è in crisi, scatta l’orgia mediatica e politica e l’allarmismo. E il complottismo dilaga!

    Complottismo alle stelle, ulteriormente alimentato da amplificazione mediatica, strumentalizzazione politica e messaggi sul web.

    Tutto molto strano: tempistica, amplificazione mediatica, strumentalizzazione politica

    Ma PD, cinquestelle, sinistre, moderati, forza Italia, centristi, centrosinistra non si insospettiscono per l’orgia mediatica e politica su terrorismo, immigrazione, islamismo? Lo capiranno quando perderanno ancora voti?

    ok arrivano con motoscafi appositi, ma un gruppetto alla volta in una nazione normale darebbe all’occhio, ma con tutta la babele di sbarchi ed altro costoro si confondono con i cosiddetti migranti “con i barconi” e nessuno se ne accorge

    Arturo sono fatti del 2016….chi c’era al governo?

    si credi alle favolette….

    facciamo tutta l’erba un fascio

    Salvini un eroe che sta facendo pulizia in Italia , Palermo onesta e’ con te.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *