Arrivano gli avvisi di garanzia| per i giornalisti di Repubblica - Live Sicilia

Arrivano gli avvisi di garanzia| per i giornalisti di Repubblica

Violazione del segreto istruttorio
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Linviato di Repubblica, Franco Viviano

L'inviato di Repubblica, Franco Viviano

Gli inviati di Repubblica, Francesco Viviano e Alessandra Ziniti, sono indagati dalla Procura della Repubblica di Catania per violazione del segreto istruttorio per avere pubblicato notizie sulle indagini dei carabinieri del Ros in cui sono indagati anche il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, suo fratello Angelo, parlamentare nazionale del Movimento per le autonomie, e i deputati regionali Fausto Fagone, dell’Udc, e Giuseppe Cristaudo, del Pdl-Sicilia. L’inchiesta tratta presunti rapporti con esponenti di Cosa Nostra. Ai due giornalisti, questa mattina, sono stati notificate due informazioni di garanzia emessi dalla Procura di Catania che ipotizza il reato di rivelazione di segreto istruttorio in concorso. I provvedimenti sono stati notificati dalla polizia postale. La notizia della notifica dell’informazione di garanzia arriva a Viviano nello stesso giorno in cui gli viene assegnato il premio ‘Cronista 2010-Piero Passetti’ della Fnsi per il suo reportage pubblicato lo scorso anno sul mercantile turco Pinar


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Commenti

    Viva Viviano, grande cronista. Ad averne come lui. A lui non interessano le cabine di regia costruite da Lombardo e Armao per tenere buoni, con i milioni da spendere in pubblicità, i giornali siciliani. A lui interessano solo le notizie. Complimenti.

    I giornalisti si sono fatti inconsapevolmente strumentalizzare o sapevano di esserlo?

    Siamo sicuri che non è un pesce d’aprile?????

    Alberto, troppo zelo. Hai già difeso chi dovevi difendere. Ora pero esageri…

    Il troppo zelo è di quanti attaccano il prossimo, di qualunque parte politica, senza accorgersi dei danni che fanno alla collettività.

    ma si rendono conto che nel loro articolo avevano ipotizzato addirittura l’arresto e che invece deve ancora essere spedito l’avviso di garanzia?

    Per Alberto. E se per caso qualche magistrato avesse utilizzato un politico per far uscire la notizia e poi poter dire che questa fuga di notizie ha una matrice politica? Intanto, se mai era previsto, la fuga di notizia è servita a evitare l’arresto. O no?

    Embé? Non è lo stesso Lombardo e chi lo sostiene a dire che gli avvisi di garanzia non sono niente, che esiste la presunzione di innocenza e via discorrendo? A tal punto che quando qualcuno voleva le dimissioni di qualcun altro alla regione a causa di avvisi di garanzia si disse che se si dovessero dimettere tutte le persone colpite da avvisi di garanzia sarebbe una barbarie (testuali parole di Lombardo). Ne segue che anche per i giornalisti non è successo niente di che, anche dopo gli avvisi di garanzia.

    A parte questo, davvero incredibile come la procura di Catania sia a volte lenta a volte velocissima…..

    E’ giusto che paghino. E’ stata semplicemente vergognosa la fuga di notizie di notizie su un procedimento del quale, come sottolineato ieri dallo stesso procuratore, non sono nemmeno terminate le indagini preliminari. Questo non è giornalismo.

    Come al solito, in Italia, invece di cercare i responsabili “interni” della fuga di notizie, cioè i veri responsabili della violazione del segreto istruttorio, e punirne il comportamento, ci si accanisce contro i fruitori delle informazioni, ovvero i giornalisti, che fanno solo il loro mestiere.
    Il solito tentativo di cercare il “capro espiatorio” che tolga le castagne dal fuoco ai veri responsabili.
    Che schifo!
    Questo è, ogni giorno di più, un Paese di “boccaloni” e Pulcinella, ovvero l’habitat naturale di politici alla Berlusconi, di destra e di sinistra.

    ma l’ordine dei giornalisti come permette certe cose? non si sono concluse neanche le indagini preliminari e non sono stati ancora mandati gli avvisi di garanzia e addirittura nel loro articolo parlavano di arresto….
    L’ordine dei giornalisti intervenga a tutela di tutti gli iscritti e li espella!

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