“Grillo non sa di mafia | Ha detto una grande c…” La bacchettata di Fiorello di Redazione Pure Fiorello attacca Grillo: "Non sa niente di mafia, ha detto una grande cazzata. Che si vada a vedere un po' tutti i pilastri delle autostrade in Sicilia.... Grillo te posso dì 'na cosa? Ma vattela a piglia 'nder pizzo...".
Palermo. La revoca della Cassazione Pizzo Sella, le case tornano ai privati di Monica Panzica Svolta decisiva nella vicenda di Pizzo Sella. Le case tornano una volta e per tutte ai privati. Ha deciso così la terza sezione penale della Cassazione, che con una sentenza di venerdì scorso ha rigettato i ricorsi presentati dal Comune e dalla Procura generale di Palermo. La confisca viene definitivamente revocata.
La replica “Sulla mafia carte in regola” | Grillo: “Mafioso mi mancava…” di Francesco Quartararo Arriva la replica dei grillini alle roventi polemiche dopo il comizio di Grillo in piazza: "Siamo gli unici ad aver chiesto alla Regione Siciliana di costituirsi parte civile in caso di rinvio a giudizio di Raffaele Lombardo, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa". Parla Beppe Grillo: "Mafioso? Mi mancava".
Le reazioni “Da Grillo sfregio alla Sicilia | Dire certe cose è rischioso” di Redazione Non si placa la polemica suscitata dalle parole di Beppe Grillo sulla mafia. Ieri, la reazione di Claudio Fava: "Grillo parla come un mafioso". Oggi, tuona il segretario provinciale del Pd, Enzo Di Girolamo: "Uno sfregio profondo alla Sicilia". Fabrizio Ferrandelli: "Dire queste cose è rischioso perché fomenta il caos e agevola la mafia che del caos si nutre". Leoluca Orlando: "Non ignorare i caduti per lo Stato".
Angela Ogliastro e Pina Grassi “Grillo offende i familiari | delle vittime di Cosa nostra” di Redazione Le parole di Beppe Grillo sulla mafia hanno lasciato il segno. Angela Ogliastro, sorella di Serafino, un ex poliziotto assassinato, non ci sta. "Le parole di Grillo sono un'offesa nei confronti di tutti i familiari delle vittime di Cosa nostra e un insulto al lavoro svolto dai magistrati e dalle forze dell'ordine". Indignazione da Pina Maisano Grassi: "Sono sconcertata".
Ricercato per violenza sessuale Ha aggredito 10 donne a Ragusa | Molestatore seriale arrestato in Romania di Redazione George Mustafà, 25 anni (nella foto), era ricercato per i reati di violenza sessuale, atti osceni e lesioni personali aggravate ai danni di dieci giovani donne, alcune delle quali minorenni. E' stato arrestato in Romania in un'operazione della polizia rumena in collaborazione con la squadra mobile di Ragusa
Il contributo La Torre e gli altri di Davide Camarrone Qual è il nesso tra molti delitti politico mafiosi siciliani? Ad esser colpiti, son degli uomini che avevano “capito”, e che avrebbero potuto scardinare il “Sistema” di alleanze tra la mafia ed altri poteri abituati ad agire nell’ombra a difesa di colossali interessi: economici e geopolitici.
L'intervista a Franco La Torre “Questione morale all’Ars?| Come sparare sulla Croce rossa” di Riccardo Lo Verso A trent'anni dalla morte del segretario del partito comunista siciliano, parla il figlio, Franco La Torre (nella foto con Rosa Casanova, vedova di Rosario Di Salvo). Racconta di una classe politica che non riesce a rinnovarsi: "Tutti devono fare la loro parte. A cominciare da coloro che eleggiamo che devono dare il buon esempio”. E i deputati dell'Ars? "Non bisogna accanirsi con loro, sarebbe come sparare sulla Croce rossa"
La polemica Grillo, lasci stare la mafia di Roberto Puglisi Caro Grillo. Siamo uomini dallo stomaco inossidabile e accettiamo quasi tutto. Va bene il "vaffanculo" come deriva estetica della commedia dell'arte. Va bene la posa da rivoluzionario. Vanno bene le parolacce che - a ben rifletterci - sono lo stratagemma più conformista che c'è. Ma con la mafia, lasci perdere.
PALERMO Si convince di essere posseduta| Paga 45mila euro a una truffatrice di Monica Panzica Quarantacinquemila euro per liberarsi dal diavolo. Un "pegno" da pagare in soldoni per riavere la pace, la stessa che una serba di 34 anni, Dragica Jovanovic (nella foto), le ha tolto convindendola di essere riposseduta. E' la storia di un raggiro andato avanti per mesi quella che ha portato all'arresto dell'extracomunitaria residente a Carini da due anni.
TERMINI IMERESE Da via Gianni Agnelli a via I Maggio| Ecco gli effetti della vicenda Fiat… di Redazione La vicenda Fiat ha segnato Termini Imerese. Anche nella toponomastica. Il sindaco Salvatore Burrafato (nella foto) ha infatti deciso di avviare le procedure per cambiare il nome di una strada: da via Giovanni Agnelli a viale del primo Maggio, festa dei lavoratori.
LETTURE DELLA DOMENICA “Se a Palermo aprono le biblioteche| e chiudono i fast food…” di Marco Pomar Una Palermo al contrario, una lettura "al rovescio" del degrado di una città...