PALERMO – Il comune di Palermo dovrà rivedere la graduatoria per l’asilo nido comunale “Filastrocca”. La decisione è della seconda sezione del Tar Sicilia che ha accolto la domanda di sospensione presentata da uno dei genitori dei bambini esclusi. La discussione di merito è fissata per il 6 ottobre del 2016.
La vicenda riguarda i requisiti per l’ammissione alla graduatoria, per la quale è stato richiesto anche il nuovo modello Isee: a parità degli altri requisiti, infatti, a valere è proprio il reddito familiare. Il ricorrente però ha fatto notare che le domande giunte dopo la proroga concessa non potevano essere considerate in modo diverso rispetto a quelle giunte inizialmente, ma bisognava rispettare le norme stabilite dal consiglio comunale. Per questo il Tar, intanto, ha disposto al Comune di rivedere i suoi atti e ha ammesso la figlia del ricorrente (difeso dall’avvocato Massimo Petrucci), anche se in sovrannumero, considerando valida solo la graduatoria provvisoria di marzo (e sospendendo, quindi, quella definitiva di maggio). Una situazione che potrebbe ripetersi, se a ricorrere fossero anche altri genitori.

