Assenze e presenze all'Ars | I numeri dei deputati nel 2019

Assenze e presenze all’Ars | I numeri dei deputati nel 2019

Commenti

    Ogni popolo ha ciò che merita.Noi meritiamo questi fannulloni inetti parassiti.

    Solo 71 giorni. Mah!

    L’ARS va abolita. Soldi pubblici buttati al vento. Il parlamento nazionale basta e avanza.

    Questo a conferma che sono tutti dei gran lavoratori….perchè pur lavorando solo 71 giorni su 365 hanno saputo essere assenti anche in queste giornate.
    Ma ditemi una cosa….ma che senso ha questa ARS che lavora in tal maniera ?? Solo per buttare soldi pubblici??

    Vogliamo fare un semplice calcoltetto matematico?
    Dividiamo lo stipendi percepito in un anno, con i 71 giorni lavorati, vediamo questi signori (si fa per dire) quanto hanno guadagnato?
    Questi non si rendono conto, che un operaio che va a spaccarsi la schiena come un contadino ne guadagna appena 40,00, un muratore ma deve essere una buona maestranza sui 70/90 €., poi ce anche quello che la mattina si alza pregando che possa arrivare qualche cliente per potere fare qualche lavoretto infine ci sono quelli che non sanno se possono arrivare a fare la minima spesa per campare.
    Siate più umili e abbiate rispetto.

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Siamo abituati agli schiaffi salutari che la chiesa cattolica propone ai politici locali al governo, politici che per altro da sempre millantano appartenenze cattoliche, meno frequenti e forse altrettanto salutari sono le domande che la chiesa dovrebbe farsi sulla propria di presenza, sia in termini di servizi che un tempo erano capillari, mi riferisco a salesiani e vincenziani per esempio, sia ad un certo modo di vivere le fede in luoghi dove alla sobrietà che ti aspetti da una presunta povertà si oppone una ostentazione di ricchezza arrogante e pacchiana che non si capisce cosa abbia a che fare con il messaggio di Cristo. Per farla breve oltre ai servizi pubblici ormai totalmente assenti o rassegnati si associa una chiesa, che da quanto visto in questi giorni sembra affollare più i quartieri bene che le periferie e che in luoghi come lo zen e brancaccio sembra più un oggetto da vandalizzare come una qualsiasi panchina, tranne quando serve ad un video di matrimoni, battesimi etc. Ci dica la Curia cosa ha in campo allora, oltre alle critiche sacrosante ma anche facili, ai politici e alla classe dirigente locale che in gran parte si dice appunto cattolica

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