ROMA – Due attacchi con armi chimiche sono stati messi a segno dagli jihadisti dell’Isis vicino alla città curda di Kirkuk, in Iraq. Le autorità irachene confermano la morte di una bambina di 3 anni, precisando che le persone ferite o intossicate sono almeno 600 e che altre centinaia sono fuggite dalla zona contaminata. Gli attacchi nello stesso luogo già preso di mira tre giorni fa con il lancio di razzi armati con testate chimiche.
Presa di mira dai jihadisti la città curda di Kirkuk, in Iraq. Le persone ferite o intossicate sono almeno 600, altre centinaia sono fuggite dalla zona contaminata.
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