Ai domiciliari sono finiti il 50enne Giuseppe Mannino ed il 26enne Biagio Mannino, rispettivamente padre e cugino del consigliere comunale eletto alle amministrative dello scorso giugno. Le proprietà terriere che pagavano il pizzo erano contrassegnate con il numero "7". Intanto, l'ex candidato sindaco, Mancuso, prende le distanze dalla vicenda con un comunicato ufficiale: "Non infangate il mio nome".