PALERMO – Il Consiglio superiore della magistratura ha sanzionato il giudice Lirio Conti in servizio alla sezione Gip del Tribunale di Palermo. Per Conti è stata decisa la valutazione negativa di professionalità. Un provvedimento che molto raramente viene applicato ai magistrati.
Le conseguenze sono il blocco dello stipendio e della carriera per due anni senza possibilità di scatti.
La decisione è legata ai rapporti che il magistrato, quando era in servizio a Gela, intrattenne con la Lucauto srl, concessionaria di riconducibile ai fratelli Rocco e Salvatore Luca, con i quali ebbe relazioni giudicate inopportune.
Secondo quanto accertato dal Csm, tra il 2006 e il 2017 Conti acquistò e rivendette più volte vetture di grossa cilindrata a condizioni di favore, ricevette agevolazioni economiche e benefici mentre si occupava, da magistrato, di processi che riguardavano i Luca. Gli imprenditori, infatti, furono più volte coinvolti in indagini o processi a Gela e a Caltanissetta, alcuni dei quali decisi da Conti.
Nel 2008, da presidente di collegio, il magistrato assolse Salvatore Luca dall’accusa di aver favorito la latitanza di un killer del clan Madonia-Emmanuello, sentenza poi ribaltata in appello con una condanna divenuta definitiva.
Tra le agevolazioni riscontrate dal Csm emerge l’uso gratuito per un anno e mezzo di una Porsche Cayenne con assicurazione inclusa, presentata come auto di cortesia.
Il Consiglio superiore della magistratura contesta anche altre ipotesi. Nel 2006 il giudice ottenne una Mercedes CLK a 17mila 500 euro, nonostante il valore stimato fosse vicino ai 24mila. Dieci anni dopo cedette alla Lucauto un Land Rover alla stessa cifra d’acquisto dell’anno precedente. Poco dopo comprò una Porsche Cayenne a 36mila euro, meno di quanto la stessa concessionaria l’avesse pagata (39mila).
La vicenda diede origine anche ad un’inchiesta penale della Procura di Catania che indagò su Conti per corruzione. Il fascicolo venne archiviato su richiesta del pubblico ministero peché non fu raggiunta la prova della correlazione fra le decisioni adottate da Conti e le presunte utilità ricevute.
Sul piano disciplinare Conti aveva già subito la perdita di un anno di anzianità. Ora il nuovo provvedimento dopo il trasferimento da Gela al tribunale di Palermo. Il documento è stato approvato dal plenum del Csm ma non all’unanimità. Quattro consiglieri di Magistratura Indipendente (la corrente di destra) hanno proposto una valutazione positiva sulla professionalità di Conti.
Fra due anni la sua posizione sarà rivalutata. Se dovesse essere confermata la valutazione negativa il magistrato rischierebbe la radiazione.

