PALERMO – La Cgil di Palermo, all’incontro del 23 aprile in programma col sindaco Leoluca Orlando e le organizzazioni confederali, chiede che il Comune presenti un Piano di sistema per le società partecipate. Un’esigenza non più rinviabile, per governare i servizi alla città in maniera globale ed efficace, resa ancora più urgente dalla recente emergenza rifiuti e dall’inchiesta della magistratura che ha svelato un sistema di ruberie dentro l’azienda Rap. “Amministrazione comunale e magistratura procedano ad accertare le responsabilità degli autori di questi furti devastanti per le aziende. Ci vogliono controlli continui e sanzione certe in tutte le società partecipate. Chi sbaglia deve pagare e non può mettere a repentaglio gli altri lavoratori, lontani da questi comportamenti gravissimi, e i servizi alla città – dichiara il segretario della Cgil di Palermo Enzo Campo – Servizi come la raccolta dei rifiuti, l’acqua, i trasporti, il ruolo dell’aeroporto sono fondamentali. E la loro qualità è strategica anche per raggiungere la qualità di una buona occupazione”. Aggiunge Enzo Campo: “Chiediamo al sindaco e alla giunta uno sforzo per un piano d’insieme dei servizi delle partecipate. Il sindaco al tavolo con i sindacati presenti la sua analisi delle criticità riscontrate in ogni realtà ma con una visione strategica che superi la logica delle singole azienda. Solo con un progetto sistemico la Cgil sarà disposta a dialogare con l’amministrazione e a fare la propria parte”. Tra le intenzioni della Cgil c’è quella di intervenire sulla rappresentanza sindacale chiedendo a Cisl e Uil che in tutte le partecipate si proceda alle elezioni delle Rsu, come elemento di democrazia e di partecipazione dei lavoratori nei gruppi dirigenti che si dovranno rapportare con i consigli di amministrazione.
“Chiediamo al sindaco e alla giunta uno sforzo per un piano d’insieme dei servizi delle partecipate. Il sindaco al tavolo con i sindacati presenti la sua analisi delle criticità riscontrate in ogni realtà ma con una visione strategica".
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