PALERMO – A Mazara del Vallo sarà ballottaggio tra il candidato civico Salvatore Quinci, appoggiato dal centrosinistra (ma senza il simbolo del Pd), e il leghista Giorgio Randazzo. Resta fuori Nicola La Grutta del Movimento 5 Stelle, solo terzo.
La città trapanese, con la sfida fra i due alleati nel governo del cambiamento, è diventata una sorta di luogo simbolo per misurare la forza elettorale dei due partiti.
Quinci, direttore dell’Agenzia delle entrate, ha un netto vantaggio. I dati sono ancora parziali ma il 32% dei consensi finora raccolto è irraggiungibile per Randazzo (consigliere comunale uscente che ha lasciato Diventerà bellissima per approdare nel partito di Salvini) che si attesta sul 21%. Distante di tre punti La Grutta.
Deludente il risultato della candidata del centrodestra Benedetta Corrao, sostenuta da Forza Italia, Udc, e da Diventerà bellissima, partito del governatore regionale di Nello Musumeci. Corrao al momento è ferma all’11%. Ha fatto peggio di Antonina Martinciglio.
Mazara del Vallo era chiamata a scegliere il nuovo sindaco dopo che per dieci anni il Comune è stato guidato da Nicola Cristaldi, candidato sconfitto a Calatafimi. In città, nell’ultimo giorno di campagna elettorale, si erano sfidati Matteo Salvini e il ministro pentastellato per il Sud Barbara Lezzi che hanno organizzato i comizi in due piazze l’una poco distante dall’altra.

