PALERMO – Il presidente dell’Associazione balneari siciliani, Antonio Firullo, in un comunicato stigmatizza l’iniziativa del governo regionale di stanziare – nella finanziaria da poco approvata dall’Ars – 5 milioni di euro a favore dei Comuni costieri per attrezzare le spiagge e lamenta la mancanza di aiuti economici per i concessionari delle spiagge. Ma l’assessore al Territorio e Ambiente Savarino risponde a tono, sottolineando i provvedimenti contenunti nella finanziaria regionale.
Balneari, l’attacco sulla finanziaria
“Pur condividendo la nobile intenzione del governo – scrive -, questa misura suscita forti dubbi e perplessità nella nostra associazione”. E sottolinea che è in capo ai Comuni, come prevede la legge regionale 17 del 1998, l’obbligo di istituire il servizio di vigilanza e salvataggio nelle spiagge libere, “norma sistematicamente disattesa dalla Regione, che non ha mai erogato le somme dovute. Un servizio che, ad oggi, siamo solo noi concessionari del demanio marittimo a fornire a nostre spese”.
“Spiace lamentare – aggiunge – la totale mancanza di concertazione con le sigle sindacali della categoria balneare da parte della Regione siciliana e, in particolare, dell’assessore al Territorio e ambiente Giusi Savarino. Si dimentica troppo spesso che siamo noi concessionari a rappresentare la Regione sul demanio marittimo: siamo le sentinelle del mare che, a nostre spese, garantiamo servizi di qualità. Non siamo secondi a nessuno e pretendiamo rispetto! Siamo noi ad aver dato un cuore pulsante e decoro a fazzoletti di spiaggia un tempo abbandonati e sporchi e sarebbe stato gradito un aiuto economico anche per noi concessionari che paghiamo tasse e balzelli di ogni genere e garantiamo più di undici milioni di euro l’anno alle casse della Regione”.
Savarino: “In finanziaria benefici mai visti prima”
“L’obiettivo del governo è rendere le spiagge sempre più accessibili a tutti, con più servizi e aree dedicate allo sport, ai bimbi, e dunque più attrattive per siciliani e turisti. I contributi del fondo di 5 milioni, istituito per la prima volta nell’ultima Finanziaria, andranno ai Comuni che stabiliranno autonomamente le spiagge sulle quali intervenire per garantire servizi adeguati a standard moderni in favore di tutti i bagnanti. Non può essere escluso a priori che possano beneficiarne anche litorali in parte affidati in gestione, ovvio che i balneari sono comunque onerati di fornire alcuni servizi posti a loro carico in forza del contratto concessorio con la regione”.
Così l’assessore regionale del Territorio e ambiente Giusi Savarino risponde all’Associazione balneari siciliani.
“Va inoltre precisato – aggiunge – che anche in questa finanziaria abbiamo messo fondi destinati agli Enti locali, 800 mila euro per i bagnini, 1 milione per implementazione servizi, 3 milioni per la pulizia dell’arenile, questi oltre ai 5 milioni con cui finanzieremo progetti che ci permetteranno un target qualitativo e dí vivibilità migliore delle nostre spiagge, finalizzati anche all’ottenimento delle bandiere. Lascia basiti il fatto che ci sia chi sollevi lamentele, proprio nel momento in cui il governo Schifani, per la prima volta investe sulla bellezza delle nostre coste e crea un fondo da 5 milioni di euro, ottenendo la condivisione unanime del Parlamento”.

