Il basket trapanese vive ore drammatiche: Trapani Shark ha annunciato che non scenderà in campo contro la Virtus Bologna. Nonostante il club avesse chiesto il rinvio della gara per mancanza di effettivi, Lega e Fip hanno respinto l’istanza, non ravvisando una “causa di forza maggiore” che giustifichi lo stop.
Rinunciare alla trasferta di Bologna costa a Trapani 50.000 euro di multa e un ulteriore punto di penalizzazione (che si somma agli 8 già inflitti), un paradosso economico dato che ogni partita giocata con un roster incompleto costerebbe alla società sanzioni ancora più pesanti (fino a 100.000 euro a match).
La prossima settimana sancirà probabilmente la fine del progetto o un ridimensionamento senza precedenti, ma la strada intrapresa sembra ormai senza ritorno. Intanto il club emiliano, sul proprio sito ufficiale, ha comunicato che “preso atto del Comunicato del Settore Agonistico FIP in data odierna, con cui si comunica che ‘la gara n. 105 OLIDATA BOLOGNA – TRAPANI SHARK del 4 gennaio 2026 non avrà luogo’, Virtus Bologna comunicherà ai propri tifosi nei prossimi giorni le modalità di rimborso”.

