"Beni frutto delle estorsioni", scatta il sequestro per Ciresi - LiveSicilia.it

“Beni frutto delle estorsioni”| Sequestro da 400 mila euro per Ciresi

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Il 72enne fu arrestato nel 2015 nel corso del blitz "Panta Rei"

PALERMO – Scatta il sequestro per i beni di Girolamo Ciresi, 72enne arrestato nel corso dell’operazione antimafia “Panta Rei” del 2015. I carabinieri del nucleo investigativo di Palermo hanno eseguito il provvedimento per un patrimonio che ammonta a quattrocentomila euro, così come disposto dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo.

Ciresi, ritenuto parte integrante della famiglia mafiosa di Borgo Vecchio e attualmente agli arresti domiciliari, si sarebbe occupato di attività estorsive a imprese ed esercizi commerciali della zona: l’inchiesta di cinque anni fa svelò gli assetti dei clan di Porta Nuova, Villabate e Bagheria e mettendo in evidenza la mappa del pizzo a bar, artigiani e negozi di abbigliamento.

Le indagini dei carabinieri avrebbero accertato che i beni di Ciresi sarebbero il frutto delle sue attività illecite. Nel dettaglio sono stati sequestrati due appartamenti a Palermo e diciotto rapporti bancari con cinquantamila euro.

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