Bimba morta per sospetta difterite a Palermo, indagati i genitori

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Inchiesta per omicidio colposo per omissione. Controlli nelle scuole cittadine
LE INDAGINI
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3 min di lettura

I genitori della bambina di 4 anni dello Zen morta per sospetta difterite a Palermo, sono stati iscritti nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio colposo per omissione. Al centro dell’inchiesta della Procura c’è la mancata vaccinazione della piccola contro la malattia, prevista obbligatoriamente da anni. L’indagine è coordinata dalla procuratrice aggiunta di Palermo Laura Vaccaro e dal procuratore Maurizio de Lucia. Secondo l’ipotesi degli inquirenti, l’omessa vaccinazione potrebbe avere determinato la morte della bambina.

Bimba morta a Palermo non era vaccinata

Secondo quanto emerso, i genitori avevano deciso di non sottoporre la piccola alla vaccinazione sostenendo che un vaccino avesse provocato l’autismo di un cuginetto. La Procura dovrà adesso accertare l’eventuale nesso tra la mancata vaccinazione contro la difterite e il decesso della bambina. È su questo presupposto che viene contestato alla coppia il reato di omicidio colposo per omissione. L’iscrizione dei genitori nel registro degli indagati rappresenta inoltre un atto di garanzia in vista dell’autopsia sul corpo della piccola che sarà effettuata mercoledì 26 agosto nell’istituto di medicina legale del Policlinico di Palermo.

L’autopsia e le indagini

L’esame autoptico costituisce un atto irripetibile e sarà eseguito dopo il conferimento dell’incarico ai medici legali. Proprio per questo motivo i genitori sono stati formalmente iscritti nel registro degli indagati, consentendo loro di nominare consulenti di parte che potranno partecipare agli accertamenti. L’autopsia dovrà fornire ulteriori elementi utili all’inchiesta e permettere agli investigatori di approfondire le circostanze che hanno portato alla morte della bambina.

Gli accertamenti sui familiari e sui vicini

L’inchiesta della Procura riguarderà anche un altro aspetto: verificare quante persone tra i componenti del nucleo familiare e i vicini siano contrarie alle vaccinazioni e quanti minorenni non siano stati vaccinati. Gli accertamenti serviranno a delineare un quadro più completo della situazione e a valutare la presenza di eventuali rischi per la salute pubblica. Secondo quanto si apprende, la coppia non aveva fatto vaccinare neppure gli altri tre figli. I bambini avrebbero ricevuto la vaccinazione dopo la morte della sorella.

Aperto un fascicolo su responsabilità genitoriale

La Procura per i minorenni di Palermo ha aperto un fascicolo civile per valutare la responsabilità genitoriale dei genitori della bambina di quattro anni e mezzo morta giovedì 20 agosto per sospetta difterite. La piccola, così come gli altri quattro fratelli, non era stata vaccinata per scelta della madre e del padre. L’iniziativa è stata assunta dalla procuratrice per i minorenni Claudia Caramanna. Nell’ambito degli accertamenti sono stati ascoltati i medici e la pediatra che aveva visitato la piccola nei giorni precedenti al suo primo ricovero all’ospedale Cervello.

La pediatra e le difficoltà nelle vaccinazioni allo Zen

La pediatra ha riferito agli inquirenti delle difficoltà incontrate nel garantire l’immunizzazione dei bambini residenti allo Zen. Nel provvedimento viene riportato “che nel quartiere Zen vi è una credenza popolare secondo cui i bambini a seguito delle vaccinazioni diventano autistici e per tale motivo si rifiutano categoricamente di effettuare la vaccinazione obbligatoria ai propri figli”. La Procura per i minorenni sta quindi approfondendo la situazione familiare della bambina e gli elementi raccolti attraverso le testimonianze dei sanitari.

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Verifiche urgenti nelle scuole di Palermo

Gli accertamenti vengono estesi anche oltre il nucleo familiare della bambina deceduta nei giorni scorsi. La Procura per i minorenni ha infatti disposto una verifica urgentissima nelle scuole materne ed elementari della zona nord di Palermo. L’obiettivo è accertare l’eventuale presenza negli istituti scolastici di bambini che non hanno ricevuto le vaccinazioni previste. Secondo quanto emerso, alcuni genitori contrari alle vaccinazioni utilizzerebbero un espediente al momento dell’iscrizione dei figli a scuola: presenterebbero la prenotazione dell’appuntamento per la vaccinazione senza poi necessariamente procedere alla somministrazione, nel tentativo di aggirare gli obblighi previsti.

Accertamenti sulla vaccinazione del cuginetto

All’Ospedale dei Bambini di Palermo è ricoverato in isolamento il cuginetto della bimba morta. Il piccolo è risultato positivo alla difterite ma le sue condizioni non sono gravi. Gli inquirenti stanno effettuando accertamenti per verificare se il piccolo, che pure ha contratto la malattia ma in forma più blanda, sia stato vaccinato. La vicenda non sarebbe chiara.


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