I 'signori' della droga alla Guadagna| Blitz della polizia, otto arresti

I ‘signori’ della droga alla Guadagna| Blitz della polizia, otto arresti

Nelle piazze palermitane dello spaccio giungevano cocaina, eroina e hashish. Si conferma fortissimo l'interesse di Cosa nostra per i traffici di droga, così come il predominio dei Fascella nel popolare rione della Guadagna. Sequestrati due quintali di stupefacenti.

PALERMO – I Fascella si confermano signori incontrastati della droga nel rione palermitano della Guadagna. A cominciare da Francesco Fascella, 76 anni, che in passato è stato anche reggente del clan mafioso del popolare rione palermitano. In manette anche i figli, Filippo e Giuseppe, e due suoi nipoti. L’hanno denominata operazione “Vai e vieni” a testimonianza di quanto fossero continui i viaggi della droga. I poliziotti della Narcotici e del commissariato San Lorenzo hanno arrestato otto persone.

Nelle piazze palermitane dello spaccio giungevano cocaina, eroina e hashish. Ad organizzare traffico e smercio sarebbero state le otto persone ora raggiunte da altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere richieste dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo. Perché dietro il business della droga si conferma forte, fortissimo l’interesse di Cosa nostra che è tornata con prepotenza ad occuparsi di polvere bianca per rimpinguare le asfittiche casse dell’organizzazione.

Il via alle indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Teresa Principato, è nato dal fiuto del personale della sezione “Antidroga” della Squadra mobile. Gli agenti si sono messi alle calcagna di alcuni pusher. E, partendo dal basso, hanno ricostruito la rete che stava dietro il grande affare della droga.

Fino ad arrivare ai presunti capi dell’organizzazione. Gli investigatori sono stati pazienti. Il lavoro è durato un anno e mezzo nel corso del quale sono stati sequestrati oltre due quintali di sostanze stupefacenti. Nel corso delle indagini è emerso il ruolo di alcuni personaggi già coinvolti in passato in blitz antidroga. Una volta scontata la pena, sono tornati nel giro.

*Aggiornamento ore 14.50
“E’ confermato da questa operazione che l’asse di approvvigionamento della droga per la mafia siciliana è quello campano. Lo si è visto in questa attività d’indagine dove i reggenti della famiglia di Santa Maria del Gesù e della Guadagna si sono collocati come finanziatori ai vertici della rete distributiva di stupefacenti. Assistiamo alla volontà di voler fare affari attraverso il mercato della droga per foraggiare le casse della criminalità organizzata”. E’ quanto ha affermato Maurizio Calvino, capo della Squadra Mobile di Palermo, a margine della conferenza stampa ‘Vai e Vieni. ”In questa operazione – ha aggiunto Calvino – è stato importante il ruolo di tre collaboratori di giustizia, Manuel Pasta, Antonino Guida e Andrea Bonaccorso che hanno convalidato quanto accertato. Il quantitativo sequestrato, circa 2 quintali, era destinato allo spaccio nelle piazze palermitane”.

“Porgo il mio apprezzamento a polizia e magistratura – dice il sindaco Orlando – che oggi hanno permesso con una eccellente operazione di trarre in arresto otto persone e bloccato un giro di spaccio sul territorio palermitano con il sequestro di due quintali di droga. Questa operazione conferma la necessità di non abbassare la guardia sulla presenza criminale e sul narcotraffico in città ed è, quindi, un nuovo segnale molto importante nel segno della legalità”.


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