PALERMO – “Quello che è accaduto in commissione Bilancio non ha precedenti: il presidente Russo e la maggioranza hanno dato parere sul bilancio di previsione con un blitz, senza informarne le opposizioni. Una cosa scandalosa, contro cui il Pd manifesta tutto il proprio dissenso”. E’ un fiume in piena Fabrizio Ferrara, consigliere comnuale del Pd di Palermo e componente della commissione.
“Nè il Pd, nè Forza Italia erano state avvertite del voto di questa mattina – dice Ferrara – eppure in questi anni la commissione aveva sempre lavorato nel rispetto dei ruoli ma in armonia, lasciando fuori giochi di partito e di potere. Oggi invece il presidente e i consiglieri di maggioranza hanno preferito la forzatura malgrado mancassero i colleghi Milazzo, Leonardi e Occhipinti, nemmeno informati del voto. Uno strappo inaudito, prova del fatto però che la campagna elettorale per qualcuno è iniziata. Senza il voto favorevole di Russo, l’atto sarebbe stato bocciato. Mi sono opposto con tutte le mie forze e il mio è stato l’unico voto negativo: quella di oggi è una brutta pagina per questa commissione e questo consiglio”.
Immediata la replica di Francesco Bertolino, consigliere del Mov139 e componente della commissione: “Davvero sorprendenti le dichiarazioni del consigliere Ferrara. La presidenza, in accordo con tutti i componenti della Commissione, ha stabilito un percorso per la trattazione della delibera del Bilancio che prevedeva l’audizione degli uffici e di diversi presidenti delle partecipate e della Giunta: tutti gli incontri si sono tenuti alla presenza del Collegio dei revisori. Omettere di dire che tale percorso è stato correttamente seguito, e che molti consiglieri che avevano chiesto tali audizioni a molte di queste neanche si sono presentati, costringendo pure a non aprire alcune sedute per mancanza del numero legale, è un modo di raccontare quanto accaduto stamani in maniera distorta. Leggo tra le dichiarazioni la definizione di blitz: ricordo al consigliere Ferrara che oggi con l’audizione dell’assessore Abbonato si è chiuso il percorso concordato e che non poteva non concludersi con la naturale e conseguenziale espressione del parere da parte della Commissione. Non può passare il messaggio di blitz quando i consiglieri del Mov139, che ricordo essere minoranza in commissione Bilancio, hanno garantito sempre il dialogo e il confronto; non è accettabile che si dia ragione ai consiglieri assenti, anche ad importanti audizioni come quelle di questi giorni, rispetto a chi come noi ha garantito un percorso fortemente voluto proprio da chi oggi era assente. Ricordo infine che l’ultima decisione sulla richiesta di dare parere a una delibera spetta alla presidenza, che da qualche mese è ricoperta dal presidente Russo del gruppo Misto grazie al voto determinante del consigliere Ferrara”.
“Quello che è successo è grave ma non per la scorrettezza di non avere avvertito le opposizioni, bensì perché non era questa la conclusione prevista: avremmo dovuto sentire anche l’Assessore Ciulla e avrei voluto chiedere ai revisori lumi su molte criticità da loro sollevate nel parere reso, prima fra tutte le previsioni di entrata di 97 milioni di euro complessive tra multe e lotta alla evasione che, se non confermate, possono creare un buco di bilancio grande quanto una casa – dice il consigliere Filippo Occhipinti – i due presidenti si ritrovano alleati in questa maggioranza, anche se penso che il vecchio sia stato sacrificato dai suoi. I cittadini devono sapere che il Presidente Russo è ormai un pezzo importante della maggioranza, maggioranza che ormai tradisce ripetutamente il mandato elettorale ricevuto e, pur di portare a casa un risultato, si allea con quelli che sino a ieri erano gli intoccabili o l’origine dei problemi della città”.

