Blitz in una casa-squillo | Tre arresti in via Paci - Live Sicilia

Blitz in una casa-squillo | Tre arresti in via Paci

Gli uomini del commissariato Brancaccio hanno fatto irruzione ieri sera in un appartamento sorprendendo sette persone. Arresti domiciliari per il locatario dell'immobile, due palermitani e un rumeno. (Foto Google street view)

Palermo, nella zona di via Lincoln
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PALERMO – Sono entrati in azione, ieri sera, facendo irruzione in un appartamento di un edificio di via Ernesto Paci, nella zona tra Corso dei Mille e via Lincoln, i poliziotti del commissariato Brancaccio. Gli agenti, già da qualche settimana, tenevano d’occhio il frenetico andirivieni di individui da e per l’appartamento dove era fondato il sospetto degli investigatori che si realizzasse un giro di prostituzione con presumibile, collaterale attività di induzione e sfruttamento. L’operazione di polizia è stata attivata dagli spunti forniti da un esposto-denuncia presentato nel recente passato dai condomini dello stabile. I cittadini hanno così voluto manifestare la loro insofferenza al degrado dello stabile, legato a comportamenti di pura inciviltà e vandalismo addebitati agli occasionali frequentatori che, sembra, abbandonassero sovente nell’area condominiale preservativi e sudiciumi di ogni genere.

Giovedì sera gli agenti sono entrati nell’appartamento sorprendendo, tra gli altri, due individui, un palermitano 64enne ed un giovane rumeno che risulterebbe siano, rispettivamente, il locatario e uno stabile ospite dell’immobile. Con la tradizionale ma sempre efficace tecnica propagandistica del passaparola tra clienti e prostitute, i due avrebbero affittato, singolarmente, le numerose stanze dell’appartamento tanto da trasformarle in luoghi di prostituzione eterosessuale, omosessuale e transessuale. Soltanto nel caso di un transessuale, gli agenti hanno rintracciato sul web l’annuncio dall’inequivocabile tenore riconducibile allo stabile di via Paci.

L’immobile di via Paci, per altro, era una meta geograficamente facile da raggiungere per prostitute impegnati nella loro attività di adescamento nella vicina via Lincoln. Le prestazioni avevano un costo, tutto sommato modesto, dai 30 ai 50 euro e l’affitto di una singola stanza avrebbe fruttato agli improvvisati locatori 10 euro a stanza. Dai rilievi degli appostamenti e dalle testimonianze dei clienti, nel corso di queste settimane fermati in più di una circostanza, è emerso come il giro di prostituzione che sembrava raggiungere giornalmente il suo apice dalle 18 alle 20, fosse particolarmente fiorente e riguardasse donne prevalentemente palermitane. Solo all’atto dell’irruzione degli agenti, d’altro canto, si sono contate sette persone sorprese a prostituirsi. L’immobile è stato posto sotto sequestro mentre sono state arrestate e costrette al regime domiciliare tre persone: il 65enne palermitano, il giovane rumeno ed un cittadino palermitano che, si ritiene, abbia indotto la moglie, anche lei palermitana, a consumare rapporti sessuali a pagamento nell’appartamento di via Paci. Dai controlli di polizia è emerso, inoltre, che l’appartamento fosse illuminato grazie ad un allaccio abusivo effettuato ad un contatore dismesso. Il 65enne palermitano è stato, pertanto, denunciato anche per il reato di furto di energia elettrica.


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