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Il problema più grosso è Schifani. Scelto dal Presidente del Senato LA RUSSA. Un suo uomo in sicilia. Altro che FORZA ITALIA
Tutti dobbiamo reagire...
Sia presto il giorno della liberazione da questo sindaco Roberto lagalla
...di sguincio e probabilmente sottovoce, “Fabri, vai avanti”... PAURA! I vertici di quel triangolo di Palazzi, di Città-D'Orleans-Whitaker, con Palermo non è il Bronx, Palermo ha i suoi problemi ma non è una città difficile, passando per l'affidamento a Santa Rosalia, non sono riusciti a tranquillizzare. Se poi nel giorno che ricorda la strage di Capaci leggiamo che Ferrandelli ha rischiato grosso per la sua incolumità, possiamo solo dire che siamo messi male. Insomma, Ferrandelli è un uomo protetto o no? A Palermo bisogna investire, investire, investire in uomini di qualità e mezzi. E come ha scritto qualcuno oggi vogliamo meno eroi e più orologi a cucù. n.b. Per gli orologi a cucù vedi alla voce O. Welles
Mafie sempre più sfacciate


Se si continuano ad ignorare i freddi dati relativi alle precipitazioni, che testimoniano una realtà obbiettiva, per portare avanti la narrazione della “siccità”, che dipinge una realtà inesistente, c’è o ignoranza o peggio. E questo vale , oltre che per i giornalisti, la cui narrazione negli ultimi mesi è stata spesso improntata ad un catastrofismo che ritengo proiezione della loro ignoranza della materia, anche per i meteorologi come Da Lio, che dicono cose irreali del genere “in Sicilia negli scorsi mesi non ha piovuto”.
Vediamo, allora, cosa dicono questi dati, cominciando da quelli di Ottobre: con le piogge cadute tra il 18 e il 22, la media regionale delle precipitazioni ottobrine risulterà superiore a quella del periodo 2002-2023. Chi si aspettava che dopo una simile ondata di maltempo continuasse a piovere, dimentica che stiamo parlando della Sicilia e che siamo ancora ad Ottobre. In Sicilia i mesi più piovosi sono storicamente quelli che vanno da Novembre-Febbraio. Ad Ottobre il tempo è tendenzialmente stabile, ed eventi come quelli degli scorsi giorni sono infrequenti.
Ma andiamo a ritroso. A SETTEMBRE nelle reti SIAS sono stati registrati 26 giorni piovosi, e l’accumulo medio regionale del mese è stato di 60 mm, perfettamente in linea con quello del periodo 2002-2023.
Ad AGOSTO nelle reti SIAS sono stati registrati 23 giorni piovosi, e l’accumulo medio regionale del mese è stato di 34 mm, nettamente superiore alla media del periodo 2002-2023 (che per Agosto è di 12 mm).
Andando ancora più a ritroso, sono risultate significativamente superiori alla media del periodo pure le precipitazioni di MAGGIO (41 mm).
Poco significativi, invece, i dati di Giugno e Luglio, dove (salvo che nel messinese, dove a Luglio ha piovuto moltissimo) non ha piovuto quasi per niente, il che è del tutto normale in Sicilia, nonostante molti giornalisti, con sprezzo del ridicolo, siano riusciti a stupirsi pure del fatto che nel cuore dell’estate in Sicilia non piovesse.
Rebus sic stantibus: 1) Non è vero che “in Sicilia negli scorsi mesi non ha piovuto”. 2) La siccità meteorologica è finita ormai da mesi. Quella agronomica è chiaramente in fase di superamento. Rimane quella idrologica (invasi mezzi vuoti); 3) Se permane la siccità idrologica non è perché “non piove” o “Non piove in modo sufficiente”, ma perché in Sicilia mancano le infrastrutture adeguate a sfruttare queste piogge; 4) i giornalisti che persistono nell’imputare la siccità idrologica alla mancanza di piogge, involontariamente offrono alla classe politica/amministrativa siciliana (del passato e del presente) una scusante. Perché se mancano le infrastrutture adeguate a sfruttare la pioggia la colpa è la loro. Bisognerebbe – utopia – imparare a fare informazione meteorologica in maniera corretta.