Borse europee deboli, con Milano ancora una volta maglia nera, mentre i futures Usa sono in calo in assenza di dati macroeconomici. Le vendite si concentrano sul settore delle materie prime, penalizzato dal ripiegamento delle quotazioni dei metalli, dopo alcune sedute in rialzo, e sul comparto auto. A Piazza Affari, che dopo un’ora dall’apertura cedeva circa il 2%, è in calo l’intero paniere dei grandi titoli. Sotto pressione in particolare Unipol e i bancari Intesa, Banco Popolare e Bpm.
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