Butti i rifiuti in spiaggia? | Ecco cosa rischi

Butti i rifiuti in spiaggia? | Ecco cosa rischi

Le multe previste per gli incivili.

PALERMO – Quasi 800 rifiuti ogni 100 metri di spiaggia: è questo il triste primato dei litorali siciliani che, secondo un recente studio di Legambiente, sono pieni di immondizia. Una ricerca che ha compreso anche le spiagge di Palermo che, come quelle di altre città dell’Isola, abbondano di plastica, mozziconi di sigarette, cotton fioc oggetti di vetro e di metallo. La zona di Romagnolo, in particolare, è finita tristemente sul podio: tra le spiagge prese in considerazione, è quella in cui Legambiente ha raccolto il 95% dei cotton fioc e il 92% dei materiali da costruzione.

Una pessima abitudine quella di lasciare i rifiuti in spiaggia, specie per una città turistica come Palermo. La Regione ha provato anche a correre ai ripari: l’assessorato all’Ambiente ha diffuso una circolare per ricordare ai Comuni che devono effettuare i controlli, sanzionando chi sporca. Un invito rivolto anche ai concessionari che, per legge, hanno il dovere di pulire tutto l’anno non solo le aree demaniali che sono state loro affidate, ma anche quelle limitrofe. In caso di inadempienza, rischiano una multa anche loro.

Del resto la norma è molto severa con chi sporca, con sanzioni che il Collegato Ambientale, a inizio 2016, ha addirittura inasprito. In pratica chi abbandona sulla sabbia o in acqua rifiuti di piccole dimensioni come scontrini, fazzoletti, tappi di bottiglia o gomme da masticare, può rischiare una multa da 30 fino a 150 euro; nel caso dei mozziconi di sigaretta, invece, gli importi raddoppiano: da 60 a 300 euro.

 

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