Caldo torrido, in Sicilia è di nuovo allerta rossa

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    Ancora allerta? basta! la gente non ne può più! operatori turistici ed economici sono in rivolta!
    Ora a Palermo, temperatura massima di 29 gradi e venti orientali, oltre 10 gradi in meno di quanto aveva previsto l’aeronautica militare e la protezione civile.
    La gente chiede a Protezione Civile e Aeronautica militare di cambiare modelli matematici di previsioni e di considerare l’orografia e la morfologia di Palermo

    Si si….fa proprio un bel freschetto!

    La domanda della gente è sempre la solita: cui prodest allerte, allarmi e allarmismi vari per il caldo? Non hanno alcuna utilità pratica, ma di fatto, al di là delle intenzioni, provocano alla fine solo danni ad economia e turismo e solo stress per la psiche della gente che si angoscia in anticipo per un’ondata di calore che magari per fortuna non ci sarà o sarà ridimensionata..
    L’unica ragione di esistere delle allerte sarebbe quella di ricorrere all’ingegneria climatica per spazzare via d’estate l’anticiclone africano (o d’inverno il buriani e il vortice polare)
    Ci sono tanti modi per spazzare via il fastidioso anticiclone africano con la ingegneria climatica: ad esempio piogge artificiali, raffreddare il mare, innescare vortici freddi, coprire il cielo con nubi imponenti, innescare venti freschi da nord est.

    La pioggia provocata dall’inseminazione delle nuvole è molto più economica dell’acqua desalinizzata, che attualmente fornisce circa il 42% dell’acqua del paese, al prezzi di un grosso dispendio di energia.

    La semina delle nuvole tramite droni ha un potenziale enorme e mostra che l’acqua può essere prelevata dal cielo. Questa tecnologia potrebbe essere utile per il Nord e il Sud America, dove enormi siccità hanno un impatto sulle riserve idriche e danneggiano i raccolti.

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La responsabilità morale della morte per difterite di una bimba è anche di coloro che oggi governa questo paese e che ha fatto propria e diffuso la sub cultura no vax. Non può esserci discrezionalità per certe cose che attengono non solo alla salute dei singoli ma la salute pubblica. Perchè sopratutto nel caso dei bimbi, le conseguenze di scelte scellerate ricadono poi sui bimbi stessi. Che non hanno avuto la possibilità di scegliere tra la vita e la morte.

una ristrutturazione datata 2023, che ha portato a continue proroghe degli attuali incarichi, e che rischia con i numeri attuali di lasciare quasi la metà delle strutture senza dirigenti, e questo perchè : 1 il numero dei dirigenti che si ritiene vadano in pensione nel prossimo triennio, tiene conto solo di quelli che ci vanno per raggiunti limiti di età e non di quelli che avranno maturato il diritto per contribuzione. 2 in ogni caso dal numero complessivo si devono togliere i dirigenti generali, quelli a capo degli uffici speciali, i capi di gabinetto e altri inquadrati nei gabinetti, quanti pur iscritti nel ruolo svolgono funzioni presso altri uffici o in comando o in aspettativa, e solo queste categorie assommano a circa 100 dirigenti, per cui a fronte di 561 strutture ne copriranno forse 300. E tutto questo perchè una politica incapace non si rende conto che il vero problema sta nel superamento della legge 10/2000 che dopo 25 anni ha esaurito la sua funzione, e che occorre ripensare la regione per i prossimi 20/30 anni, a meno che non la si voglia chiudere.

Caro Costa, il Covid non c'entra. Ci sono ancora moltissime famiglie convinte che i vaccini pediatrici provocano l'autismo e certamente non solo allo Zen. Sarebbe opportuno intervenire immediatamente in caso di mancati adempimenti nell'interesse di tutti i bambini, non solo con genitori no vax

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