CALTAGIRONE – Si chiude lo stato di agitazione dei dipendenti del Comune di Caltagirone. È questo l’esito principale dell’incontro che si è svolto nei giorni scorsi tra la CISL FP Catania e l’Amministrazione comunale, convocato per affrontare le principali questioni al centro della vertenza aperta nei mesi scorsi a tutela dei lavoratori dell’Ente.
Al tavolo hanno partecipato il sindaco Fabio Roccuzzo, l’assessore al Personale Giuseppe Fiorito, la segretaria generale del Comune Loredana Patti, il segretario generale della CISL FP Catania Danilo Sottile e la responsabile territoriale Valeria La Iacona.
Nel corso della riunione sono state analizzate le criticità segnalate dal personale e rappresentate dal sindacato, avviando un confronto sulle priorità che riguardano lavoratrici e lavoratori comunali.

Tra gli aspetti positivi evidenziati dalla CISL FP vi è la definizione di alcune delle questioni che avevano portato all’apertura dello stato di agitazione, in particolare l’erogazione degli arretrati contrattuali e l’attuazione di interventi richiesti dal sindacato nei mesi scorsi. Risultati che hanno spinto l’organizzazione sindacale a dichiarare conclusa la fase di mobilitazione.
Durante l’incontro si è discusso anche di valorizzazione del personale, prospettive di crescita professionale, organizzazione dei servizi e miglioramento delle condizioni di lavoro. La CISL FP ha ribadito la necessità di programmare tempestivamente ulteriori interventi per rispondere alle aspettative dei dipendenti e garantire l’efficienza della macchina amministrativa.
“Abbiamo registrato un confronto franco e costruttivo – dichiarano Danilo Sottile e Valeria La Iacona –. Alcune delle questioni che avevano determinato l’apertura della vertenza hanno trovato una soluzione concreta e questo rappresenta un risultato importante per i lavoratori. Allo stesso tempo restano aperti diversi temi sui quali abbiamo chiesto attenzione e impegni precisi da parte dell’Amministrazione”.
Secondo il sindacato, dall’incontro è emersa una disponibilità al dialogo che dovrà ora tradursi in atti concreti e in una programmazione capace di affrontare progressivamente tutte le questioni ancora aperte. La CISL FP Catania conferma la volontà di proseguire il confronto nelle sedi istituzionali competenti, mantenendo alta l’attenzione sulle condizioni di lavoro del personale e sulla qualità dei servizi resi alla comunità calatina.

