Camera di Commercio nel caos| Confcommercio si rivolge al Tar

Camera di Commercio nel caos| Confcommercio si rivolge al Tar

Camera di Commercio nel caos| Confcommercio si rivolge al Tar

L'associazione denuncia errori di calcolo e la decurtazione di 1.145 imprese su 4.809.

Palermo
di
2 min di lettura

PALERMO – Dopo la denuncia, ora il ricorso al Tar. Non conosce tregua l’offensiva della Confcommercio di Palermo contro la formazione dei nuovi organismi della Camera di Commercio del capoluogo siciliano e di Enna: una battaglia che vede l’associazione contrapposta a un ampio fronte capeggiato da Confindustria. Patrizia Di Dio, qualche settimana fa, aveva puntato il dito contro i numeri dichiarati da Confimpresa Euromed presentato un esposto in Procura; oggi il deposito al Tar di un ricorso per ottenere l’annullamento del decreto dell’assessore regionale Attività produttive 244 dell’11 dicembre 2015 che assegna i seggi alle singole associazioni.

Confimpresa Euromed, dopo la denuncia di Confcommercio, ha annunciato di volersi ritirare dalla corsa rinunciando ai seggi ma, come specifica una nota della Confcommercio “l’atto che le riconosceva i seggi è ancora efficace e non è stato, ad oggi, formalmente annullato”. “Ci auguriamo – afferma l’avvocato Alessandro Dagnino, che rappresenta Confcommercio – che le amministrazioni interessate, cioè l’assessorato delle Attività produttive e il commissario ad acta, provvedano autonomamente, senza attendere la pronuncia del Tar, a ripetere l’istruttoria e a riassegnare i seggi che erano stati attribuiti alla Confimpresa Euromed”.

La Confcommercio denuncia anche la presenza di “evidenti errori di calcolo nell’attribuzione dei seggi” da parte della Regione: all’associazione sarebbero state decurtate 1.145 imprese su un totale di 4.809 dichiarate, fatto che ha comportato una notevole riduzione del “peso” dell’associazione all’interno del Consiglio camerale. “Per assicurare la massima trasparenza delle operazioni di controllo – afferma l’avvocato Dagnino – e con lo scopo di pervenire alla formazione di un Consiglio camerale che sia davvero rappresentativo delle imprese operanti su territorio, Confcommercio, attraverso il ricorso, chiede di esercitare il proprio diritto di partecipazione al procedimento di esecuzione dei controlli previsti dalla normativa”.

“Ci auguriamo che possa essere fatta chiarezza quanto prima – affermano i vertici di Confcommercio Palermo –, che ogni principio di legalità sia rispettato e, allo stesso tempo, che nel più breve tempo possibile oltre ad essere ripristinata la legalità, si possa insediare il nuovo consiglio camerale a beneficio delle attività produttive e dell’intero territorio”.

 

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI