CATANIA – Renata Saitta è da qualche mese il neopresidente della Camera Minorile di Catania ed è già al lavoro per portare Catania ad essere una città dove la tutela dei diritti dei ragazzi vengano rispettati e diventino al centro dell’agenda politica del nuovo sindaco. “E’ per questo – ha detto l’avvocato Saitta ai microfoni di Live Sicilia Catania – che abbiamo già proposto a Enzo Bianco l’istituzione di un assessorato per l’infanzia e l’adolescenza che debba lavorare in sinergia con una commissione composta da esperti del settore come i legali che fanno parte della camera minorile”. Ma Catania è una città a misura di bambino? “Direi assolutamente di no – risponde la Saitta – non ci sono parchi, non ci sono spazi urbani, non ci sono aree verdi per poter far vivere liberamente la città ad un bambino. Molto deve essere fatto su questo fronte”.
La Camera Minorile già da tempo ha voluto allargare le competenze prettamente giuridiche focalizzando la sua attenzione al lavoro con il sociale. “Abbiamo scelto di differenziare i settori in base alle competenze – spiega la neo presidente – c’è un gruppo che si occupa di diritto civile, chi di diritto penale e quello del sociale. Su queste tre linee guida si muoveranno la nostra attività di formazione dedicata agli avvocati, ai giudici ma anche agli assistenti sociali e a tutti gli operatori che ruotano intorno al delicato mondo della tutela minorile. Abbiamo deciso – conclude Saitta – di diventare parte attiva della vita amministrativa della città per dare anche noi il nostro contributo alla crescita di Catania. Uno dei fenomeni a cui stiamo dedicando forze e azioni, e su cui chiediamo la sinergia delle istituzioni, è la lotta all’abbandono scolastico. Nella nostra città, come in molte zone del sud Italia, questo è un fenomeno che registra dati veramente allarmanti. Un disagio sociale che va assolutamente arginato e combattuto.”

