PALERMO – Prenderanno finalmente il via ad aprile i lavori di manutenzione e ristrutturazione del canile comunale di via Tiro a segno. I cantieri partono con ben cinque anni di ritardo visto che la ditta che si occuperà della ristrutturazione si è aggiudicata l’appalto addirittura nel 2012. Il rinvio dei lavori si è susseguito a causa dell’impossibilità di trovare un ricovero adeguato per i circa centocinquanta cani in stallo nella struttura e per il continuo arrivo di nuovi.
Proprio per questo il Comune a dicembre ha lanciato il bando “svuota canile”, ovvero la possibilità per i cittadini e i gestori di canili privati di adottare un fido beneficiando di un bonus economico di 480 euro. Il bando è stato lanciato ufficialmente lo scorso 16 gennaio e da allora i risultati non sono stati eclatanti: solo quaranta i cani adottati con incentivo economico. Questa cifra si riferisce esclusivamente ai privati cittadini che hanno deciso di accogliere a casa loro un fido abbandonato. Per queste adozioni il Comune avrebbe già vincolato circa 20 dei 96mila euro del fondo totale stanziato per 2017. Denaro vincolato ma non ancora erogato visto che il contributo non viene dato al momento dell’adozione, ma verrà distribuito in due tranches: metà dell’importo dopo quattro mesi e l’altra metà a un anno dall’adozione.“Il nuovo padrone avrà l’obbligo – si legge nella nell’avviso pubblico del Comune – di sottoporlo a tre verifiche gratuite di controllo presso la struttura di via Tiro a segno per consentire la verifica delle condizioni di salute del cane. Delle tre, almeno due sono obbligatorie, pena la decadenza dell’erogazione dell’incentivo”.
Entro il 22 marzo i cani che non hanno avuto la fortuna di trovare casa, dovranno rimanere ancora in altre strutture temporanee, idonee a offrire spazi adeguati per gli animali. “In questi giorni – spiega il capo area Gabriele Marchese – stiamo completando la sistemazione di gabbie temporanee presso l’ex mattatoio comunale, dove ciascun animale avrà uno spazio pari a circa il doppio di quello attualmente disponibile in via Tiro a Segno. Si può fare meglio e rimango fiducioso – continua Marchese – fino ad ora penso abbiamo raggiunto un ottimo risultato nonostante la mancata partecipazione degli animalisti palermitani”. Il provvedimento, infatti, aveva sollevato non poche proteste e polemiche del mondo dell’associazionismo animalista, che vedeva questo bando come un atto scellerato da combattere e da evitare per le, a loro avviso, prevedibili adozioni a cuor leggero che ne sarebbero scaturite. Lo scorso dicembre alcuni attivisti avevano anche minacciato di fare ricorso al Tar se si fosse davvero messo in atto il bando. Così non è stato e a gennaio il provvedimento è diventato effettivo portando già a quaranta adozioni.
Terminati i lavori la struttura di via Tiro a segno diventerà un canile sanitario e quindi non potrà più essere un rifugio, proprio per questo è stato istituito un tavolo tecnico, in sinergia con il comune di Monreale, per la costruzione di un grande canile intercomunale, dotato anche di cimitero gli amici a quattro zampe. Al momento si stanno esaminando i terreni disponibili ed idonei a realizzare il progetto. “Finalmente – ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando – si avvia a soluzione un problema annoso e grazie a questi lavori, uniti alla programmazione di nuove strutture intercomunali, in collaborazione con il Comune di Monreale, ci apprestiamo a dare risposte alle esigenze sanitarie e di vivibilità del territorio e degli animali”.

