PALERMO – L’appuntamento è fissato per mercoledì pomeriggio: sarà a quel punto che Palermo saprà chi salirà sui palchi della notte di Capodanno. Un plurale quanto mai necessario visto che la notte del prossimo 31 dicembre, contrariamente alla tradizione, nel capoluogo siciliano non si stapperà lo spumante davanti al Teatro Politeama, visto che la piazza è occupata dai cantieri dell’anello ferroviario, ma a piazza Giulio Cesare, cioè all’inizio di via Roma, e al Cep.
L’altra novità di questa edizione è la scelta della procedura: non una gara nel senso classico del termine, con tanto di punteggi e valutazioni (corredati spesso da polemiche e ricorsi), ma una scelta diretta della giunta comunale tra proposte artistiche e quindi “uniche” nel loro genere. In gara ci sono aziende di buon livello e un elenco di artisti che non è ufficiale, ma frutto delle indiscrezioni: si va da Francesco Gabbani a Rocco Hunt, da Iva Zanicchi agli Stadio, passando per Arisa, le Vibrazioni, Dolcenera, i Nomadi ed Enrico Ruggieri. Pare sfumare l’ipotesi Boomdabash, impegnati in Sardegna.
Un toto-nomi ancora in corso, sebbene le voci di corridoio vogliano in pole position Mario Biondi per la Stazione, con una musica internazionale in grado di accontentare anche i turisti, e il mattatore Nino Frassica al Cep con Lello Analfino e i Tinturia per una festa più di piazza. Indiscrezioni che andranno confermate e per la cui ufficialità bisognerà attendere la giunta di domani.


