Carichi di droga dai Balcani| Arrestato basista albanese - Live Sicilia

Carichi di droga dai Balcani| Arrestato basista albanese

Un altro colpo all’organizzazione italo-albanese.

OPERAZIONE ROSA DEI VENTI
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CATANIA – Operazione Rosa dei Venti: arrestato basista albanese. Si tratta di Seiti Nezar, classe 1977, considerato il responsabile organizzativo degli sbarchi dei carichi di droga in Italia. La missione albanese dei finanzieri etnei, nell’ambito dell’operazione che ha sgominato un’organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di droga e armi, ha portato a un nuovo arresto su delega della Procura Distrettuale. I militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Catania – assistiti dai colleghi del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia del Dipartimento di Pubblica Sicurezza – Interpol, del Comando Generale della Guardia di Finanza II Reparto e della Direzione Centrale Servizi Antidroga – hanno consegnato gli atti afferenti il procedimento penale in argomento alla Procura Generale albanese ed hanno partecipato alle fasi relative all’arresto di uno dei quattro soggetti di nazionalità albanese non rintracciati nel territorio italiano e tutti destinatari del mandato di cattura internazionale emesso dal Gip etneo su richiesta della Procura. Nei confronti del Seiti Nezar e degli altri arrestati di nazionalità albanese, per le investigazioni operate dalla polizia di Tirana, è stato accertato, a carico del sodalizio criminale internazionale, un ulteriore carico di marijuana dall’Albania all’Italia di circa 4.000 kg sequestrato nello stato estero anche a seguito dello scambio informativo realizzatosi tra le Autorità giudiziarie.

L’organizzazione negli ultimi anni era riuscita a trasportare in Italia circa 3500 kg di “erba” e aveva un’enorme disponibilità di armi da guerra, e aveva acquisito il controllo dell’importazione dall’Albania di ingenti quantitativi di marijuana che poi venivano utilizzati per approvvigionare le piazze di spaccio sia di Catania che delle provincie di Ragusa e Siracusa. Un giro d’affari di oltre 20 milioni di euro. La collaborazione internazionale tra Autorità Giudiziarie – favorita dall’opera del personale dell’Interpol, della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga e del Comando Generale del Corpo della Guardia di Finanza – ha così consentito di ultimare efficacemente l’esecuzione del provvedimento giudiziario emesso dal Gip del Tribunale di Catania.


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