molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


E’ incredibile vedere Renato Schifani che vuole fare il capopolo. Lui? Lui che è un uomo di apparato e che proprio per quello è stato mandato in Sicilia… ma per favore! Lasci stare, che non ha il fisico del ruolo. Al prossimo giro ci penserà Cateno De Luca. Allora si che ci divertiremo, e non solo su questo tema. Insomma, addà passà a nuttata. L’ultima, si spera.