CATANIA – E’ stato presentato un articolato esposto, corredato da numerosi atti e fotografie, al Signor Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Catania, riguardo la sicurezza di alcuni stabili della Questura di Catania, sedi della Polizia di Stato. L’atto si è reso necessario a causa dell’ormai insostenibile situazione precaria e pericolosa per l’incolumità dei dipendenti della Polizia, chiamati al difficile compito di garantire la sicurezza dei cittadini. Dopo il crollo del Commissariato di Caltagirone e la chiusura per inagibilità per il rischio di crollo nei locali dell’ufficio Sanitario Provinciale, all’interno della Caserma Cardile, il SIAP, che ha più volte segnalato le precarie e pericolose condizioni di alcuni degli edifici che compongono le sedi della Questura, non ricevendo alcun riscontro o intervento da parte del Questore, a tutela dell’incolumità dei dipendenti è stato costretto a richiedere l’intervento delle Autorità locali. Nel periodo di massima allerta terrorismo, in una delle sedi di principale approdo dei profughi, in un territorio particolarmente esposto agli eventi sismici, molti siti definiti “strategici” sono ad altissimo rischio, edifici come: la caserma Cardile ex carcere Borbonico, gli archivi generali, la sede della squadra mobile, il Commissariato distaccato di Adrano e altri ancora. I poliziotti catanesi non possono certamente rischiare di vedersi crollare addosso gli edifici o peggio rimanere intrappolati all’interno, in caso di incendi o terremoti e soprattutto, in una città che dovrebbe investire e garantire la massima sicurezza ai tutori dell’ordine pubblico. Intollerabile, l’inerzia degli enti locali competenti e dell’ Amministrazione di P.S. periferica, incapace di donare alla città di Catania un sito per la Polizia che oltretutto consentirebbe il risparmio in affitti, logistica e uomini impiegati in servizi di vigilanza. Solo annunci e promesse ma nulla di concreto, come la costruzione della nuova Questura a Librino ancora ferma al palo per impraticabilità del terreno assegnato. L’odierno esposto per le violazioni esistenti, in ordine alle leggi sulla sicurezza dei lavoratori e degli edifici pubblici e/o storici, è stato inviato anche al Sig. Prefetto di Catania, al Comando Provinciale dei VV.F. e agli enti di Vigilanza del Ministero dell’Interno.
Il segretario Tommaso Vendemmia annuncia l'esposto sulla grave situazione di precarietà delle sedi che ospitano gli uffici di polizia.
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