SIRACUSA – I carabinieri della compagnia di Siracusa hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal gip del Tribunale di Siracusa su richiesta della Procura, nei confronti di tre uomini indiziati di porto abusivo di armi da fuoco ed esplosioni di colpi di arma da fuoco in concorso in un centro abitato.
Un 33enne e un 20enne sono stati posti agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, mentre ad un 22enne il provvedimento è stato notificato in carcere, dove si trova già detenuto per altra causa. L’attività dei militari è scattata dopo la sparatoria avvenuta la sera del 4 aprile 2025, in piazza delle Primule a Cassibile, quartiere a quindici chilometri da Siracusa. Alcuni cittadini avevano segnalato ai carabinieri che, intorno alle 18.30, erano stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco da un’autovettura in transito in direzione di due ragazzi a piedi. I militari avevano trovato i bossoli e proiettili inesplosi di diverso calibro, riconducibili all’utilizzo di più armi da fuoco.
Grazie all’analisi dei video dei sistemi di videosorveglianza, è stata ricostruita la dinamica dell’episodio. Secondo gli investigatori il 33enne ed il 20enne, a bordo di un’autovettura, avrebbero esploso alcuni colpi di pistola contro un 22enne che percorreva a piedi piazza delle Primule, in pieno centro abitato e in prossimità dei giardini pubblici. Quest’ultimo avrebbe cercato di rispondere al fuoco. Nel corso della sparatoria era rimasto coinvolto un giovane che aveva riportato una lieve ferita tra il collo e la spalla. I motivi della sparatoria sarebbero riconducibili a contrasti nell’ambito della microcriminalità.

