Catania attacca Spallitta | "I Verdi a Palermo contro la Ztl"

Catania attacca Spallitta | “I Verdi a Palermo contro la Ztl”

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L'assessore candidato al Consiglio: "Paradossale". La replica: "Da sempre impegnata per l'ambiente"

Le Amministrative di Palermo
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2 min di lettura

PALERMO – “Palermo è l’unica città europea in cui il partito dei Verdi si dichiara contro la limitazione del traffico veicolare privato, contro gli investimenti infrastrutturali per migliorare il trasporto pubblico, contro le aree pedonali. Per questa ragione ho inviato una nota alla co-presidente dei Verdi europei, Monica Frassoni, per raccontare questa vicenda che sembra riconducibile al Teatro dell’assurdo.” Lo afferma Giusto Catania, assessore comunale alla mobilità e candidato al consiglio comunale con la lista di Sinistra Comune. “Questa evidente contraddizione – aggiunge – tuttavia è coerente con il percorso politico e istituzionale della candidata a sindaco Nadia Spallitta, sostenuta dai Verdi, la quale, nella qualità di consigliere comunale, si è intestata una battaglia legale e istituzionale per abolire la Ztl e per riaprire alle automobili le aree pedonali della città”.

*Aggiornamento ore 17.58
“L’assessore Giusto Catania parla di coerenza politica mentre stringe accordi con parte consistente dello stesso centrodestra. Dubito fortemente che i programmi della sinistra possano essere compatibili e vicini a quelli del centrodestra. Inoltre l’assessore è in coalizione con componenti politiche che hanno promosso e votato la creazione a Palermo di grandi centri commerciali in aree di verde agricolo e di verde storico e che hanno contribuito negli anni alla cementificazione della città. Inoltre è male informato sul mio programma che prevede lo sviluppo delle pedonalizzazioni, anzi non sa che la prima mozione per pedonalizzare le aree del centro storico è stata presentata da me e approvata dal Consiglio nel 2009 e che da questa è partita il percorso di graduale pedonalizzazione di piazze e vie del centro storico, ad esempio via Chiavettieri e via Garibaldi. Ne desumo che non abbia ben chiara la differenza tra pedonalizzazioni e Ztl. Con riferimento a queste ultime, non ho mai detto di essere contraria. Tutt’altro. Ritengo siano uno strumento utile in presenza di inquinamento atmosferico. Ma che la Ztl, nella sua prima versione, fosse illegittima, che fosse una sorta di tassa e che non avesse effettivo collegamento con l’inquinamento atmosferico lo ha detto il Tar annullando il provvedimento. A ciò aggiungo che l’attuale Ztl, che potrebbe essere valida in astratto, non è supportata da servizi (collegamenti e parcheggi). Giacciono inoltre da cinque anni le mie proposte di iniziativa consiliare per l’istituzione giuridica del parco di Villa Turrisi e del parco Uditore. Dimentica l’assessore di avere votato in giunta la possibile concessione a privati dello stadio delle Palme, che solo grazie a un mio emendamento è stato tolto dal piano delle “valorizzazioni”. Sempre solo grazie ai miei emendamenti è stata reintrodotta la Green Way, che la giunta aveva cancellato, e sono state istituite le isole ecologiche che non hanno avuto attuazione. Credo che l’assessore sia stato molto distratto negli ultimi anni e che non si sia accorto delle battaglie e dei miei interventi a tutela dell’ambiente e della salvaguardia della qualità della vita dei cittadini”. Così la candidata alla carica di sindaco dei Verdi replica alle dichiarazioni dell’assessore Giusto Catania .

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