Catania, le nuove stazioni della metro: le reazioni di politica e sindacati

Catania, le nuove stazioni della metro: le reazioni di politica e sindacati

"Ora è fondamentale che si completino le altre tratte"

CATANIA – “Le stazioni Fontana e Monte Po della Metropolitana Fce sono due splendide realtà che, collegando meglio le periferie con il centro della città, contribuiranno a rafforzare la coesione sociale del territorio urbano ed extraurbano catanese. Ora è fondamentale che si completino le altre tratte che sono strategiche per il trasporto e la mobilità sostenibile”. Lo afferma Maurizio Attanasio, segretario della Cisl di Catania.

La Cisl

“In tal senso – aggiunge il sindacalista – occorre sfruttare al meglio il finanziamento di circa 93 milioni di euro, a valere sul Fondo di sviluppo e coesione, annunciato dalla Regione Siciliana. A esso si aggiungerà un altro finanziamento di 68 milioni, che ha ricevuto il via libera dalla Commissione europea, e che sosterrà il completamento della tratta fino allo scalo aeroportuale di Fontanarossa”. 

La presidenza della Regione

“La Regione Siciliana, con un finanziamento di circa 93 milioni di euro a valere sul Fondo di sviluppo e coesione, ha assicurato il proprio contributo al completamento della Ferrovia Circumetnea”. Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, commentando l’inaugurazione, a  Catania alla presenza del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, della nuova tratta della metropolitana “Nesima-Monte Po”.

“Tutto ciò in continuità con le risorse dei cicli di programmazione precedenti (tratte Paternò-Adrano, Galatea-Giovanni XXIII-Stesicoro, Borgo-Nesima-Misterbianco) per un finanziamento totale di circa 280 milioni. Ma, soprattutto, con quanto già previsto nell’attuale Fesr 2021/27 con quasi 300 milioni per il completamento del collegamento Stesicoro-Aeroporto e nell’Accordo di coesione 2021/27, con altri 121 milioni per la Misterbianco-Paternò”.

“La Commissione europea ha infatti approvato un finanziamento del Po Fesr 2014/2020 di 68 milioni di euro per la tratta metropolitana della Circumetnea ‘Stesicoro-Aeroporto’, portando così l’investimento totale della Regione per questa infrastruttura a oltre 360 ​​milioni di euro di sole risorse comunitarie”.

Si prevede, in questa fase, il completamento del percorso Stesicoro-Palestro, per una lunghezza di 2,2 chilometri, la fornitura di 17 nuove vetture e il completamento del lotto finale Palestro-Aeroporto, che comporterà un’estensione totale pari a 6,8 chilometri Infine, si avvia una risoluzione il contenzioso tra il beneficiario Ferrovia Circumetnea e l’appaltatore, prevedendo, così, di completare l’intero progetto entro il 2029.

“La realizzazione della tratta Stesicoro Aeroporto – conclude Schifani – andrà a completare il percorso della Circumetnea verso la destinazione finale dell’aeroporto Fontanarossa di Catania, contribuendo al miglioramento della mobilità sostenibile in un’area fortemente congestionata”. 

Salvo Pogliese (FdI)

“Un importante passo in avanti per la mobilità catanese e un momento di soddisfazione per Catania. L’inaugurazione della nuova tratta della metropolitana Nesima – Monte Po rappresenta il compimento di un percorso”.

“Inoltre Catania diventa un caso di innovazione con il tunnel, della stazione “Fontana”, che collega la metro direttamente all’ospedale Garibaldi: si tratta dell’unica metro in Italia a essere collegata direttamente con un presidio ospedaliero”.

“A impreziosire questa giornata anche la mostra “Fermate d’Arte”, un progetto che grazie alla collaborazione tra Museo civico del Castello Ursino, Comune di Catania e Ferrovia Circumetnea diventa qualificante e in grado di offrire uno spaccato di bellezza alle migliaia di utenti della metropolitana”.

“Catania diventa sempre più una città europea e all’avanguardia e l’obiettivo del collegamento da Paternò sino all’Aeroporto è un traguardo ambizioso e che si avvicina sempre più, facendo della nostra città un luogo smart e decongestionato dal traffico”.

“Si tratta di un tema importantissimo e in questo senso molto è stato già fatto, basti pensare all’iniziativa “Catania TU-GO”, promossa e concepita durante il mio mandato in sinergia con l’assessore Sergio Parisi e riproposta grazie all’amministrazione Trantino“.

Iniziativa che ha lanciato un abbonamento integrato per i mezzi pubblici Metro e Bus, con un importante meccanismo di incentivazione, reso possibile grazie all’utilizzo delle risorse comunitarie che ha portato al costo di 20 euro l’abbonamento annuale abbattendo radicalmente il flusso di veicoli all’interno di Catania incentivando il trasporto pubblico”.

Marco Corsaro, sindaco di Misterbianco

“Andare a Catania o a Misterbianco usando la metro deve diventare una comoda e buona abitudine per tutti noi. Oggi l’apertura delle nuove stazioni Monte Po e Fontana è un bel passo in avanti in tal senso. Le nuove fermate già sono vicinissime e molto utili per la città Misterbianco. Sono queste le opere che danno corpo al concetto di Area metropolitana di Catania, abbattendo la distinzione fra centro e periferie, mettendo tutti i cittadini alla pari”. Così il sindaco di Misterbianco Marco Corsaro, partecipando all’inaugurazione delle nuove stazioni della metropolitana.

Il primo cittadino misterbianchese, alla presenza del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, ha lanciato un nuovo appello per la ripresa dei lavori sulla tratta della metro di Catania successiva a quella Nesima-Fontana-Monte Po aperta oggi, e cioè la tratta Monte Po-Misterbianco, i cui lavori sono bloccati da ormai più di quattro anni.

“Stiamo lavorando – ha aggiunto – per un territorio sempre più interconnesso, e per questo oggi più che mai la tratta Monte Po-Misterbianco, il cui cantiere è ancora bloccato, diventa una vera e propria emergenza. Oggi ho richiamato l’attenzione del ministro Matteo Salvini sulla problematica, ottenendo l’impegno del vicepremier a riportare presto uomini e mezzi a lavoro”.

Enza Meli (Uil): “L’incompiuta”

“Per una nuova tratta della metropolitana finalmente aperta vogliamo innanzitutto dire grazie ai lavoratori che, con passione e competenza, ma anche a costo di grandi sacrifici hanno consentito questa realizzazione”. Così la segretaria della Uil di Catania, Enza Meli, sull’inaugurazione della tratta Fontana-Monte Po della metropolitana cittadina.

“È una tappa, comunque. Non certo il traguardo. Perché la metro resta un’incompiuta-simbolo per Catania da troppo tempo in attesa che quest’opera strategica, come molte altre, venga ultimata E che sia data risposta concreta alla fama di infrastrutture e di pari opportunità che penalizzano questa provincia rispetto ad altri territori del nostro Paese”.

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