CATANIA – La Polizia di Stato di Catania ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip, su richiesta della Procura Distrettuale, nei confronti di due uomini, M. F. A. di 44 anni e N. S. A. di 52 anni, accusati di rapina aggravata in concorso.
L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile, ha permesso di fare luce su un assalto ai danni di un grossista di preziosi veneto, derubato del proprio campionario durante una trasferta di lavoro nel capoluogo etneo.
Il colpo è avvenuto mentre la vittima, dopo aver mostrato i gioielli ad alcuni clienti, stava tornando a piedi verso la propria auto. In quel momento, due individui con il volto coperto da caschi lo hanno raggiunto e strattonato con estrema violenza per strappargli lo zaino.
Di fronte alla resistenza del commerciante, i malviventi hanno simulato il possesso di una pistola nascosta nella tasca del giubbotto, riuscendo così a intimidire l’uomo e a fuggire con un bottino del valore stimato di circa 197.000 euro.
La risoluzione del caso è stata possibile grazie al tempestivo intervento della Squadra Antirapina. Gli investigatori hanno analizzato minuziosamente le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona, raccogliendo elementi decisivi per l’identificazione dei sospettati.
Nonostante la fase processuale non abbia ancora consentito il contraddittorio, gli indizi raccolti hanno convinto il Giudice per le indagini preliminari a disporre la massima misura restrittiva.

