Catania, lo sbarco della Humanity 1: a bordo anche un neonato di 7 mesi

Catania, lo sbarco della Humanity 1: a bordo anche un neonato di 7 mesi

Commenti

    Il braccio di ferro tra i commercianti di carne umana, che per contratto devono scaricare la ‘merce’ sui moli italiani (vivi o morti), qualsiasi dialogo non può che vederci perdente. C’è una sola soluzione, l’Australia l’ha adottata e i quei commercianti di carne umana sono stati messi al tappeto, tenerli fuori dalle acque territoriali. Del resto, la loro strategia è chiara: tenerli sulla nave il tempo necessario per creare l’inevitabile situazione di malessere nei soggetti che trasportano, un vero e proprio sequestro al solo fine di debilitarli, e poi, magnanimamente, accettare l’invito del governo italiano… per il resto a praticare. È una partita truccata. Quella gente pensa soltanto a gonfiare il proprio portafoglio e ad eseguire la linea sorosiana.

    mostrano i muscoli, ma alla fine finirà tarallucci e vino

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Raramente condivido il pensiero di Francesco Merlo, ma ciò che ha scritto oggi 5 febbraio sulla festa di S. Agata in risposta ad una lettera nella rubrica che tiene su La Repubblica è da applausi a scena aperta... 92 minuti, almeno.

Per favore continuate a seguire la questione. E' indispensabile che i siciliani sappiano chi è stato, perchè ormai non si vive più tranquilli e sapere che dentro uffici regionali accadono queste cose acuisce il senso di vulnerabilità dei cittadini.

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