PALERMO – “Stamattina abbiamo presentato una mozione al Sindaco affinchè, partendo dalla esperienza del Centro antiviolenza Le onde, che dall’inizio del 2016 ha dovuto contare solo sulle proprio forze rischiando di chiudere i battenti, i Centri Antiviolenza e i servizi dedicati alle donne che soffrono violenza, possano lavorare in modo continuativo – spiega Antonella Monastra, consigliera del Pd e firmataria della mozione insieme al consigliere Filoramo – Dall’inizio dell’anno, 59 donne sono già state uccise dai loro compagni o ex compagni di vita (dati Eures) e circa 9 mila sono state vittime di violenza. E’ evidente che la violenza contro le donne, i femminicidi, non possono essere più considerati “emergenza”. Si tratta di elementi strutturali della società da combattere con iniziative altrettanto strutturali, come i centri antiviolenza. A Palermo, dal 1996 oggi, solo l’Associazione Le Onde ha aiutato 10.000 donne vittime di violenza maschile. E’ ora che i centri diventino realtà sistematicamente e strutturalmente operative, rispettando la Convenzione di Istanbul e la Legge regionale 3 del 2012. La nostra mozione è per dire basta a finanziamenti e rassicurazioni a singhiozzo o del tutto inesistenti: è indispensabile continuità. Per questa ragione occorre che sia rispettato l’articolo 6 della legge regionale 3 del 2012 che prevede il convenzionamento con tali servizi, così come è necessario avere risposte concrete e nel più breve tempo possibile”.
L'iniziativa di Monastra e Filoramo.
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