Cga, de Francisco e il contributo unificato "abbattuto"

Cga, de Francisco: grazie al governo Schifani contributo unificato abbattuto

L'inaugurazione dell'anno giudiziario a Villa Belmonte
GIUSTIZIA
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PALERMO – “Devo dare atto al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, di avere designato nel 2025 ben due dei tre componenti regionali che mancavano alla sezione giurisdizionale, nonché uno di quelli che erano carenti nella sezione consultiva”. Così il presidente del Consiglio di giustizia amministrativa (Cga) per la Regione Siciliana, Ermanno de Francisco, nella sua relazione alla cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario a Villa Belmonte, a Palermo. Alla cerimonia è presente il governatore Renato Schifani.

Il nodo degli organici al Cga

Rimangono ancora vacanti il quarto dei posti previsti in organico per i componenti regionali è tuttavia ancor oggi vacante e un posto previsto dalla relativa pianta organica per i componenti regionali resta tuttavia ancora vacante.

“Se la componente togata è al completo sono ancora vacanti due posti per i componenti regionali, di cui uno in sezione giurisdizionale e l’altro in quella consultiva – aggiunge de Francisco -. Il presidente della Regione mi assicura di essere in procinto d’effettuare anche queste due ultime designazioni, lo ringrazio. Le designazioni mancanti sono assai urgenti e in particolare lo è quella relativa alla sezione giurisdizionale, perché indispensabile ad assicurare, oltre che il corretto avvicendamento tra i componenti laici alle varie udienz, la definizione di un numero di affari equivalente a quelli sopravvenuti. È da tali carenze d’organico – spiega il presidente del Cga – che è derivato l’aumento delle pendenze”.

De Francisco poi prosegue: “Proprio qui, un anno fa, ebbi a rilevare l’esigenza di rivitalizzare il ricorso straordinario al presidente della Regione siciliana, per riportarlo a essere quella nobile forma di cosiddetta giustizia dei poveri, accessibile da chiunque anche senza difensore e senza costi eccessivi e dissuasivi. Mi ero spinto a suggerire alla Regione di trovare il modo di ridurre il relativo contributo unificato, senza tuttavia eliminarlo, a una misura quasi simbolica per meglio distinguerlo dal ricorso giurisdizionale. È con grande compiacimento che, oggi, posso dare atto che la Regione ha voluto raccogliere quel mio suggerimento, realizzandolo integralmente”.

De Francisco sottolinea che “l’articolo 9 della legge regionale del 10 giugno 2025, numero 26, ha autorizzato, per gli esercizi finanziari 2025-2027, l’erogazione, da parte dell’ufficio legislativo e legale della Regione, di un contributo pari a euro 550 in favore delle persone fisiche che, anche nelle qualità di lavoratore autonomo o nell’esercizio dell’attività d’impresa, propongano ricorso straordinario al presidente della Regione: purché, al momento del deposito del ricorso straordinario, sia attestato un Isee ordinario non superiore a 35.000 euro”.

“La normativa abbatte drasticamente il costo del contributo unificato, che così è ora ridotto dell’85%, da 650 a 100 euro, favorendo l’accesso alla giustizia delle fasce economicamente più deboli – aggiunge – ora non resta che pubblicizzare la conoscenza di questa bella riforma, affinché i cittadini e gli utenti della giustizia sappiano di potersene giovare”.

Schifani: “Grazie a de Francisco per avere ricordato il lavoro del mio governo”

“Ho assistito all’inaugurazione dell’anno giudiziario del Consiglio di Giustizia Amministrativa a Palermo – scrive Schifani su social -. Ringrazio il presidente del Cga per avere citato nella sua relazione la mia attività per la rivitalizzazione del ricorso straordinario al presidente della Regione Siciliana e per l’abbattimento del contributo unificato”.


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