PALERMO – “I cantieri di lavoro non sono certo quella risposta decisa e complessiva che il sindacato si aspetta dal Governo Crocetta in tema di occupazione. Si tratta di misure già sperimentate che, se danno un minimo e temporaneo ristoro ai disoccupati, non producono nulla di duraturo”. lo dice Michele Pagliaro, segretario generale della Cgil siciliana, all’indomani della manifestazione unitaria di Cgil, Cisl e Uil sui temi del lavoro, dello sviluppo e delle tutele e dell’annuncio del presidente della Regione del finanziamento dei cantieri di lavoro. E la Filca Cisl sottolinea che “l’attivismo mediatico – dice Santino Barbera – con cui Crocetta spaccia i 50 milioni di euro come piano straordinario relativo ai cantieri lavoro, offende i lavoratori e le imprese delle costruzioni, che nei giorni scorsi hanno manifestato a Palermo, chiedendo interventi concreti per il settore. E’ un’offesa ancora più grave di quella subita, quando il governatore non ha ricevuto né ascoltato le proposte delle sigle sindacali e datoriali degli edili, preferendo strombazzare il sistema ripetuto dai vari governi, dell’assistenzialismo preelettorale dei cantieri lavoro”. Secondo Franco Tarantino, segretario generale della Fillea Sicilia, “Se si tratta di una misura assistenziale non deve essere spacciata per qualcosa di diverso. Ma se viene presentata come misura per realizzare opere edili – specifica – allora si deve attingere dal bacino dei disoccupati edili, altrimenti si avranno opere non di qualità”.
Pagliaro (Cgil): "Misure che non producono nulla di duraturo". Santino Barbera (Filca Cisl): "Assistenzialismo preelettorale".
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

