Chi vuole cercare gli eoliani | in Australia o in Nuova Zelanda? - Live Sicilia

Chi vuole cercare gli eoliani | in Australia o in Nuova Zelanda?

Spendendo qua e là
di
11 Commenti Condividi

Mostre fotografiche, cineforum, spettacoli in dialetto, recital storici: all’assessorato alla Famiglia è tutto pronto per stanziare i fondi destinati ai 49 progetti che si pongono l’obiettivo di festeggiare l’Unità d’Italia tra i siciliani emigrati in giro per il mondo. Dal Belgio al Canada, dall’Argentina alla Germania, passando per gli Stati Uniti e il Paraguay. Per i nativi nella culla del Mediterraneo sparsi ai quattro angoli del pianeta, pronto un ‘tesoretto’ da quasi un milione e 800 mila euro, come ha scoperto il sito diPalermo.it.

Tra gli ammessi al concorso di idee promosso dall’assessorato guidato da Andrea Piraino (nella foto), una conferenza sui “Picciotti di Garibaldi” da organizzare in Belgio con un budget di 30 mila euro, un musical in dialetto sui “Sapori di Sicilia” che andrà in scena in Germania, finanziato con 26 mila euro, o la realizzazione di un libro dal titolo “Alla ricerca dei primi eoliani emigrati in Australia e in Nuova Zelanda”, per il quale serviranno 30 mila euro.

L’ente proponente “Crases” chiede 50 mila euro sulla fiducia, per un progetto ancora senza titolo, mentre con la stessa somma il Fesisur insieme ad altri enti organizzerà un concerto di Franco Battiato in Argentina. Una lettura di testi teatrali e un recital organizzata in Australia dall’Università degli studi di Messina costerà 59 mila euro, mentre mille euro in più occorreranno per mettere in piedi uno spettacolo dei pupi in Brasile. Al comune di Campofelice di Roccella andranno 30 mila euro per un “convegno studi” e una mostra fotografica da qualche parte in giro per gli Stati Uniti d’America, mentre restando oltreoceano l’Ente parco dei Nebrodi esporterà un reportage fotografico che costerà 23.400 euro alle tasche dei siciliani. Ancora, il comune di Giarratana promuove un workshop sulla storia dell’emigrazione in Paraguay per 30 mila euro. Più del doppio invece occorreranno per gli eventi raccolti sotto il titolo “Il contributo dell’emigrazione all’unità d’Italia” promosso dall’Usef e che si svolgerà tra gli Usa e il Canada. Spazio anche all’iniziativa del comune di Godrano, che per ‘soli’ 79.100 euro esporterà una mostra fotografica in Argentina.

Aggiornamento
Nell’elenco pubblicato sul sito della Regione in merito al concorso di idee promosso dall’assessorato alla Famiglia, sono stati dichiarati ammissibili progetti per un totale di oltre un milione 750 mila euro. Tra questi, saranno finanziati progetti per circa 100 mila euro.

Articoli Correlati


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

11 Commenti Condividi

Commenti

    Allacciate le cinture, si parte. Neppure mille teste d’uovo e tutti gli esperti esterni della regione avrebbero potuto confezionare uno spot allo spreco così calzante. E’ così indovinato da non sembrare vero. Merito della grande generosità del governo. Crepi la miseria. E chi ha fame, aspetti. Prima il divertimento e poi, se resta qualcosa, il sostentamento. E’ il nuovo corso, bellezza!

    ragazzi e dai… ma proprio non capite? daiii e da quando in qua per viaggiare si attinge al proprio portafoglio?? c’è mamma regione!!

    hai visto battiato? finalmente hanno pensato di pagargli lo spot a favore di lombardo di alcuni mesi fa!

    Ovviamente unmilioneottocentomilaeuro dicasi 1.800.000,00 euro non potevano essere utilizzati per le famiglie che da 4 anni abitano nei container vero????
    ciccio scoma ma non avevi fatto una promessa in TV?????
    una sola parola VERGOGNA!

    chi scrive gli articoli, dovrebbe avere un minimo di buon senso nel documentarsi bene. Progetti ammissibili non significa che sono stati tutti finanziati, vuol dire che sono ammessi a valutazione, anche perchè le risorse disponibili sono notevolmente inferiori a quelle evidenziate nell’articolo. Pertanto alla fine ne verranno finanziati alcuni di quelli dichiarati ammissibili. Capisco che il governo Lombardo ha delle colpe che sono sotto gli occhi di tutti, così come, ed in maniera peggiore, il governo berlusconi, ma andare per forza a trovare il pelo nell’uovo anche quando questo non c’è, mi sembra giornalisticamente non corretto e poco professionale, specie se si riprende un articolo di un altro sito senza avere fatto le opportune verifiche.

    Non capisco perchè questo tipo di spesa è criticata. E’ cultura. E sarà gradita a tanti. Non vedo lo spreco.

    ….hai visto battiato? finalmente hanno pensato di pagargli lo spot a favore di lombardo di alcuni mesi fa!….
    Cercava un ” centro di gravità permanente…. ” ed ha trovato un centro dove gravitare economicamente in maniera permanente……
    Saluti

    Senza parole. Ma la Corte dei Conti gliela fa passare?

    Caro Piero hai ragione è cultura. Ma io credo che se in tempi di crisi e con famiglie che DA 4 ANNI VIVONO NEI CONTAINER al freddo, al caldo e tra i topi se per la cultura spendi 900 mila euro e 900 mila li spendi per dare una residenza dignitosa a tali famiglie sia lo stesso NON CREDI????????

    ed inoltre caro Piero tu credi che in un mondo colto, dove si coltivano tanti interessi, la musica e le arti si possa permettere che delle persone abitino in containar per 4 anni? e aggiungo: conosci la frase “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca” la disse, non ricordo in quale occasione, Belzebù-Andreotti, niente niente caro Piero tu sei uno dei tanti consulenti di mamma regione??? per caso sei tra quelli che partiranno per andare in giro per le conferenze???

    @Salvo. Chi, ex cathedra, ha la presunzione di impartire lezioni di etica (…“chi scrive gli articoli, dovrebbe avere un minimo di buon senso nel documentarsi bene”…) dovrebbe avere quantomeno il pudore di smettere i panni del carbonaro difensore d’ufficio per regalarci, oltre al sermone, anche le (vere) coordinate della sua persona.
    L’articolo dell’altro sito (diPalermo) non parla assolutamente di progetti finanziati, ma ammissibili al finanziamento. Anche se (ma questa è solo un’opinione personale) di ammissibile c’è poco proprio nella “ratio” del bando, che progetta (si usa questo termine nell’altro articolo) di scaricare valanghe di euro per iniziative che sarebbe stato forse più opportuno riservare a tempi migliori.
    Nemmeno l’articolo degli ottimi amici di Live Sicilia (che saluto) parla di un milione e 800 mila euro stanziati, ma dice che “…è tutto pronto per per stanziare i fondi destinati ai 49 progetti…”. Solo in fondo parla di cifre stanziate per qualche progetto.
    La sua tesi che non tutte le candidature vedranno scattare il disco verde dell’assessorato non inficia per nulla la validità dei pezzi. Anche se solo un quarto dei progetti riusciranno a combinare crasse nozze con i lauti finanziamenti richiesti ci sarebbe, calcolatrice alla mano, tanto da indignarsi.
    Visto, caro Salvo, che lei sembra (sottolineo sembra) così vicino alla stanza dei bottoni dell’Assessorato alla Famiglia, perché non suggerisce a chi di dovere di pubblicare nel sito, oltre al papello dei progetti ammissibili, anche quelli finanziati, considerato che c’è chi è già partito a propagandare il verbo di Garibaldi in giro per il mondo.
    Lasci stare poi i peli e l’uovo, mi creda. Una ricerca del genere rischierebbe di far saltare fuori tanto materiale da occultare non solo l’uovo, ma perfino il pollaio.
    @Piero. Siano benedetti i soldi spesi per la cultura, ma esistono scale di priorità. Primum vivere, deinde philosophari, le dice nulla questa antichissima verità? Chieda a Rosario. Saluti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.