Chieste le condanne per gli "esattori" di Carini

Chieste le condanne per gli “esattori” di Carini

Chieste le condanne per gli “esattori” di Carini

Il pm Francesca Mazzocco ha chiesto la condanna, complessivamente, a 20 anni di carcere per Girolamo Cangialosi e Giuseppe Sgroi, accusati, davanti alla quinta sezione del tribunale di Palermo, di avere taglieggiato gli imprenditori della zona industriale di Carini. Per Cangialosi il magistrato ha chiesto 11 anni, 9 per Sgroi. I giudici sono adesso entrati in camera di consiglio e la sentenza dovrebbe essere emessa in serata. In questo processo si sono costituiti parte civile tre imprenditori, vittime del racket, assieme a 10 associazioni: Addio Pizzo, Confcommercio, Sos Impresa, Provincia di Palermo, Confindustria Sicilia e Palermo, la Federazione Antiracket Italiana, il Consorzio Asi di Carini, il Centro Pio La Torre e l’Associazione Solidaria. Nel troncone dell’inchiesta che si è svolta in abbreviato erano stati condannati dal gup Daniela Troja il pentito Gaspare Pulizzi, a due anni e otto mesi, e Michael Tommy Cangemi, a un anno e quattro mesi, pena sospesa.


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