Ciclone Harry, Daria Bignardi sposa la donazione per Linosa

Ciclone Harry, Daria Bignardi sposa la donazione per Linosa

Anche Paola Turci ha aderito all'appello. Raccolti già oltre 50mila euro

Tra le vittime del ciclone Harry, che tra lunedì 19 e martedì 20 gennaio ha colpito Sicilia, Sardegna e Calabria seminando devastazione, c’è anche Linosa. Il “gioiellino” delle Pelagie conta poco più di 400 abitanti censiti che in inverno scendono a circa duecento.

Tra le prime a intervenire pubblicamente per Linosa dopo il passaggio della tempesta che ha causato gravi danni a imbarcazioni, infrastrutture e attività locali, è stata Daria Bignardi. La scrittrice e giornalista ferrarese si è innamorata dell’isola qualche anno fa e proprio lì ha scritto il suo penultimo libro dal titolo “Ogni prigione è un’isola” edito da Mondadori.

L’amore di Daria Bignardi per l’isola

“Ci ero venuta la prima volta qualche anno fa – ha raccontato la 64enne al “Corriere della Sera” – e mi era sembrata fin da subito un posto speciale. Per tanti motivi. Per la sua piccolezza, la sua lontananza da tutto. La sua bellezza, ovviamente. Il suo essere un luogo estremo. Il suo essere amministrativamente sotto Lampedusa: quanto quella è, per evidenti ragioni, sotto i riflettori, tanto questa è dimenticata”.

“Tutto a Linosa è difficile, a cominciare dai rifornimenti – ha proseguito – Uno dei tre moli dell’isola era già inagibile prima del ciclone. Una volta c’era un medico, adesso una guardia medica a rotazione. Eppure, a fronte di tutto questo o forse proprio a causa di questo, i suoi abitanti sono una comunità meravigliosa”.

Daria Bignardi ha contattato personalmente amici e conoscenti coinvolti direttamente dalle conseguenze del ciclone Harry ma soprattutto ha sposato la raccolta fondi lanciata dal Comitato 28 gennaio, nato nel 2024 per rappresentare in modo unitario la popolazione locale. L’iniziativa, avviata sulla piattaforma GoFundMe, è intitolata “Il nostro scoglio nero ha bisogno del vostro aiuto”.

Ciclone Harry, Paola Turci raccoglie l’appello per Linosa

La scrittrice e giornalista vi ha aderito per prima. Nel giro di poche ore sono state registrate oltre 500 donazioni, per un totale di quasi 51mila euro. Antonella Brignone, portavoce del Comitato, ha spiegato al “Corsera” che “i fondi raccolti saranno usati per progetti comunitari che interessino tutta la popolazione e per dare una mano a chi ha subìto maggiori danni”.

Nelle scorse ore, anche Paola Turci ha rilanciato l’iniziativa sui suoi canali social. “Ho colto l’invito di Daria Bignardi ad aiutare gli abitanti dell’isola di Linosa devastata da questa innaturale tempesta”, ha fatto sapere la cantante romana.

Linosa ciclone Harry
La Instagram Story di Paola Turci

La situazione a Linosa dopo il passaggio del ciclone Harry

“Una simile cura per il luogo in cui si vive l’avevo trovata solo in Amazzonia – ha sottolineato Daria Bignardi nell’intervista al “Corriere della Sera” – Una buona notizia è che sono riusciti a portare sull’isola una ruspa per cominciare a rimuovere i detriti”. Le operazioni di ripristino sono già iniziate, come confermato dal sindaco Filippo Mannino sui social.

Linosa è solo una delle località colpite dal ciclone che ha investito Sicilia, Calabria e Sardegna, con raffiche intense e mareggiate che in alcuni tratti hanno superato i quattordici metri di altezza. Le prime stime parlano di un miliardo di euro di danni nella sola Sicilia. Le isole minori, come Linosa, devono affrontare una difficoltà ulteriore: la complessità logistica degli interventi di ripristino, aggravata dall’isolamento geografico.


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