PALERMO – A vuoto la seduta dell’Ars di questo pomeriggio. All’ordine del giorno c’era l’esame del disegno di legge “Comiso città della pace” ma il dibattito è slittato a domani per l’assenza dell’assessore ai Beni culturali Francesco Scarpinato.
All’inizio della seduta il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno ha letto una nota della presidenza della Regione con la quale si comunicava “la disponibilità del governo a intervenire domani in aula per relazionare sulla frana di Niscemi e sui danni provocati nell’isola dal ciclone Harry”. Il deputato del Pd Giovanni Burtone ha chiesto che fosse il governatore Renato Schifani a riferire in aula.
Galvagno: “Testo su Comiso sarà discusso domani”
Galvagno ha quindi sospeso la seduta per alcuni minuti. E alla riapertura dei lavori ha comunicato l’impossibilità del presidente Schifani a poter essere presente domani in aula, confermando la disponibilità del vicepresidente della Regione Luca Sammartino. Proposta non accolta dalle opposizioni per cui il dibattito sull’emergenza è stato rinviato a data da destinarsi.
Sull’assenza dell’assessore Scarpinato in aula e il rinvio della discussione sul ddl Comiso, Galvagno ha detto: “C’è stata una incomprensione con l’assessore sulla data dell’esame del disegno di legge. Il testo sarà discusso domani“. La seduta è convocata alle 14 di domani: dopo il ddl su Comiso saranno trattate interrogazioni e interpellanze della rubrica Economia alla presenza dell’assessore Alessandro Dagnino.

