"Cinemagia Movie Awards", ecco i vincitori di tutte le sezioni

“Cinemagia Movie Awards”, ecco i vincitori di tutte le sezioni

La giuria ha decretato i vincitori
IL FESTIVAL
di
2 min di lettura

CATANIA – Sono appena stati ufficializzati i vincitori, e i relativi premi, della terza edizione dei “Cinemagia Movie Awards”, il festival indie internazionale, ma “made italy”, che vede alla direzione artistica, dopo averlo fondato nel 2021, Daniele Gangemi.

Catanese, classe ‘80, è noto, tra gli altri lavori, per la pellicola “Una notte blu cobalto”, e che ha fatto, della dimensione “indipendente”, la sua cifra e la sua scelta, nei festival, come nel cinema, che lo vede impegnato, da un lontano dicembre bolognese del 2001, come regista, sceneggiatore e direttore della fotografia.

Le origini del festival

Cinenagia Movie Awards, nasce, come “costola” della piattaforma cinematografica Cinemagia, oggi Smart Cinema, che proprio al cinema indipendente, agli autori, e alla loro “tutela”, ha dedicato la sua missione e la sua “sfida”.

Questa terza edizione, che vede scendere in campo anche Marcello Zeppi come esperto curatore, già presidente del Festival di Montecatini, e la nota e amata attrice Emanuela Tittocchia come madrina dell’evento. Presidente di giuria il Professore Ugo Di Tullio, docente di Organizzazione e Legislazione dello Spettacolo Cinematografico all’Università di Pisa.

E tra i giurati ci sono il produttore cinematografico internazionale Roberto Bessi, noto per film come “I colori dell’anima Modigliani” e “Fantaghirò”, Alberto Bernava, responsabile della Federazione Italiana Cinema d’Essai, e Remigio Truocchio, direttore artistico delle giornate estive di cinema di Riccione.

Tutti i premi

Miglior cortometraggio “Dream” di Davide Vigore e “Cicale” di Alberto Lopez e Matteo Chiaretti; miglior regia Jacek Krawczyk per Antiquarius Polonia e La giostra di Eleonora Puglia Italia. Migliore Fotografia Alfio D’Agata per Gira gira il mondo.

Miglior sceneggiatura Qualm di David Chacchappilly, India; mentre migliore opera prima Seb Di Fazio per 48 Hours. Migliore attore protagonista Giovanni Storti per Il Grande Méliès, Italia. Migliore attrice protagonista: Raha Hajizeynal per No 9 Iran.

Miglior attore non protagonista Vasilis Kamitsis per The White Rose Grecia. Migliore attrice non protagonista Veronika Tihomirova Chogolyanska per (Devalued) Bulgaria. Miglior montaggio Mahesh Raghavan per Down the line Inghilterra.

Miglior progetto scolastico Alfio D’Agata, Liceo Ginnasio Statale “M. Cutelli e C. Salanitro” di Catania. Menzione speciale per Lavinia Zammataro. Miglior videoclip I hate you di Federico Longo, Miglior brano originale Domus Meus di Umberto Maria Giardini.

Miglior documentario “Pronto? Anna sono io…” di Rachele Valentinis, Miglior regia René Fortunato per Caamaño: Militar a Guerrillero, Repubblica Domenicana.

Nella sezione lungometraggi Miglior regia Tommaso Mannoni, miglior attore protagonista Fabio Fulco, migliore attrice protagonista Astrid Meloni, miglior fotografia Matteo D’Angelis, miglior montaggio Marco Spoletini, miglior suono in presa diretta Caterina Maria Grillo, migliore colonna sonora Demo Morselli. Premio Speciale Good Luck Award‘24”, rivelazione dell’anno Anna Piscopo.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI