Circuito del mito, ancora stop | Salta pure Malika Ayane - Live Sicilia

Circuito del mito, ancora stop | Salta pure Malika Ayane

"Circuito del mito", nuovo stop dopo l'annullamento del concerto di Noa. Problemi in vista anche per le esibizioni di Gino Paoli e Nina Zili.

Circuito del mito
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Ancora problemi per il calendario degli eventi collegati al “Circuito del Mito”, così salta anche il concerto di Malika Ayane previsto per il 18 agosto al Castello a Mare di Palermo all’interno della rassegna “Porto d’Arte”. Dopo l’annullamento del concerto della cantante Noa dello scorso 3 agosto, arriva oggi un nuovo comunicato ufficiale da parte dell’ufficio stampa della rassegna, che posticipa a data da destinarsi il concerto della cantante italo marocchina, Malika Ayane, confermando, purtroppo per gli organizzatori, che il precedente annullamento non sarebbe stato un caso isolato.

I problemi sono sempre legati ai ritardi e agli stop ricevuti dalla Corte dei conti all’assessorato al Turismo che avrebbe dovuto finanziare le iniziative del “Mito” insieme a tante altre in giro per la Sicilia. Ai problemi con la Corte dei conti si aggiunge tutta l’inchiesta “Grandi eventi” che ha provocato un rallentamento se non un blocco totale dei finanziamenti agli eventi in programma per la stagione estiva come il Sicilian ladies open golf che avrebbe dovuto tenersi al “Picciolo golf club” di Castiglione di Sicilia, il Taormina Fashion Award. e il “Palermo fashion night”, la cui ultima edizione s’è svolta a dicembre scorso presso il Deposito delle locomotive. L’organizzazione della rassegna “Porto d’Arte” fa sapere che l’assessorato ha dato comunicazione di posticipare, intanto, anche i concerti di Gino Paoli, previsto per il 26 agosto, e quello di Nina Zilli, previsto, invece, per il 28 dello stesso mese.

 


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Commenti

    Sono troppo scarsi! Non c’entra nulla la corte dei conti! Non è che la corte dei conti esista da quando si è insediato il governo Lombardo? Anche prima esisteva e anche prima le procedure erano identiche! Oggi, da 4 anni ci sono dirigenti e assessori scarsi e incompetenti; prima c’erano assessori e dirigenti, con tutti i difetti possibili del mondo, tempestivi e capaci a rispettare i tempi e le procedure. Tutto il resto sono minchiate! Scusate la sicilianità della chiusura!

    Non c’entra niente la corte dei conti, i responsabili sono due: POLITICA E BUROCRAZIA. L’incapacità dei politici ingordi e l’arroganza dei burocrati ottusi.

    meglio così: è sperpero di denaro a fini elettorali
    meglio bloccare tutta la spesa per spettacoli e balletti prima delle elezioni, non è bastato lo scandalo grandi eventi?

    NON RIESCO A COMPRENDERE IL PERCHE’ SI DEVE ASPETTARE LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PER PORTARE AVANTI GRANDI EVENTI, SI HANNO LE CAPACITA’ ORGANIZZATIVE, BENE SI VENDOINO QUESTI GRANDI EVENTI A GRANDI ISTITUZIONI PRIVATE, SI FA CASSA E MANTIENI LE DATE E IL PROGETTO, BELLO E, CON I SOLDI PUBBLICI DIVENTARE BRAVI, QUANDO SI CREA UNA STRUTTURA BISOGNA ESSERE LUNGIMIRANTI, SAPER VENDERE IL PROPRIO PRODOTTO. E NON ESSERE ARRAFONI, VELLEITARI, E SOPRATTUTTO A CHI STAI TOGLIENDO QUESTE SOLDI, FORSE A SERVIZI CHE POSSONO ESSERE UTILI PER IL CITTADINO.

    Dirigente Generale, Dirigente del Servizio….non credo che questa volta gli spetti il premio per il raggiungimento degli obiettivi così come inserito nel loro contratto…. a meno che l’obiettivo non fosse quello di affossare il settore….perchè in questo caso meriterebbero un doppio premio.
    Il settore delle manifestazioni è da sempre stato un bancomat elettorale ed oggi, che la situazione politica è confusa, ….chi sta sotto annaspa.
    Tra l’altro l’Assessorato al Turismo oramai ha perso tante quelle di competenze (porti, alberghi, trasporti) che meriterebbe il declassamento a Dipartimento, magari con il consegunte allontanamento di taluni dirigenti SCARSI e con un congruo risparmio di denaro pubblico.

    Lo avete scritto anche voi la rassegna del castello a mare ,non prende contributi pubblici e tutto è organizzato sulla pelle degli organizzatori.Rassegna eccezionale,bellissima,favolosa,e via di sequito.Ecco il privato che con la bacchetta magica trasforma un tugurio in un posto da favola ……………Ma smettiamola e diciamo che la rassegna,mancando i soldi pubblici,soldi di tutti|||||||é veramente a mare…….,,,,,,P S Ma l’organizzatore del Festival non è lo stesso che ha regalato…….. l’albero di Natale al Buon Cammarata per Piazza Politeama?Regalato credo UN MILIONE DI EURO,forse ricordo male, qualcuno mi può aiutarmi,grazie.

    Facile fare impresa con i soldi del pubblico….come se i concerti fossero gratuiti o con biglietti a prezzi contenuto…

    Vergogna vergogna vergogna, questa città sta morendo ogni giorno di più e la colpa è sempre e soltanto dei politici che ci governano e quindi anche di chi li ha votati!

    E io, se voglio andare a vedere un BEL concerto, vado almeno a Milano, se non all’estero!

    Palermo, sei morta!!

    Sono convinto che parte del problema sia sicuramente imputabile allo scandalo grandi eventi. C’ė la paura da parte di eventuali addetti ai lavori, nel procedere senza aver timore che i soliti noti si inseriscano nella gestione. A proposito, novità sulle indagini?……

    @Paolo
    u concerto viritillo a casa na televisione accussì sparagni!

    e’ davvero umiliante per il capoluogo siciliano non poter far esibire artisti come malika ayane , noa, e tanti altri ….o meglio quando cio’ accade , fare magre figure come per l’ esibizione di roberto bolle…. meglio non impegnarsi inn questi appuntamenti ed evitare simili umiliazioni per la citta’ di palermo

    I BUROCRATI SICILIANI SONO PEGGIO DEI POLITICI!!!!

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