Città Metropolitana di Catania, arriva il nuovo Regolamento

Città Metropolitana di Catania, arriva il nuovo Regolamento

La nota di Federico Portoghese, Commissario straordinario dell'ente: "Riduzione dei tempi e neutralizzazione delle incertezze finanziarie"
L'EX PROVINCIA
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CATANIA – “Il nuovo Regolamento della Città Metropolitana di Catania consentirà, non solo di cautelare in modo costante la Conferenza Metropolitana con dei preventivi pareri rilasciati dal Collegio dei Revisori dei conti, ma anche di ridurre i tempi e neutralizzare gli attuali stati di incertezze finanziarie”: è quanto si legge in un comunicato della Città Metropolitana di Catania. “Tale tempistica – si legge ancora – avrà la funzione, sia di rendere più rapidi gli impieghi delle risorse statali e comunitari, sia di velocizzare la redazione e l’approvazione dei bilanci e dei rendiconti.

“Associare l’aspetto regolamentare con le esigenze programmatiche, gestionali e contabili contenute nell’ultima L.R. 4.8.2015 – si legge ancora nella nota – affinchè il tutto venga d’ora in poi, trimestralmente, controllato ai fini di un costante mantenimento degli equilibri e di una tempestiva esecuzione degli atti posti in essere dalla Città Metropolitana di Catania: sono questi i principi cardine del nuovo Regolamento di funzionamento della Conferenza Metropolitana di Catania così voluto dal dottore Federico Portoghese, Commissario Straordinario della Città Metropolitana di Catania, la cui proposta è stata approvata in data 6 giugno 2022 dal Commissario regionale ad acta dottore Angelo Sajeva”.

“Con la presente proposta si tende – sottolinea il Commissario Straordinario Portoghese – a un Regolamento che abbia una visione programmatica e flessibile, sempre più orientata verso un’ottica privatistica, caratterizzata dalla nota rapidità decisionale, atta allo snellimento e alla rilevazione dei fatti gestionali – contabili, rilevabili nel corso dei cadenzati quattro trimestri dell’esercizio di riferimento; la stesura del nuovo Regolamento presuppone, pertanto la massima trasparenza e tutela contabile per la Conferenza Metropolitana, tant’è che queste innovative tematiche sono state, pienamente, condivise dal Collegio dei Revisori dei conti della Città Metropolitana di concerto con il Ragioniere Generale dell’Ente. Tutte ragioni per le quali si auspica che al tempo stesso il modello, nel complesso, sia adottato anche dai Comuni del nostro territorio per un allineamento amministrativo-gestionale.”

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