Commissario a Rosolini? |Gennuso all'attacco

Commissario a Rosolini? |Gennuso all’attacco

Commissario a Rosolini? |Gennuso all’attacco
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

L'ex parlamentare annuncia una denuncia se dovesse essere sciolto il Comune, finito al centro di una sentenza del Tar: "Quella del Cga sulle Regionali non è ancora stata applicata".

Dopo la sentenza del Tar
di
1 min di lettura

ROSOLINI – “Appena la Regione rimuoverà il sindaco di Rosolini in carica, nominando un commissario straordinario, denuncerò alla Procura della Repubblica di Palermo chi firmerà il decreto”. Lo afferma l’ex deputato dell’Mpa – Pds, Pippo Gennuso, che è di Rosolini, dopo la sentenza del Tar di Catania che ordina nuove elezioni amministrative nelle sezioni 2 e 16 per presunte irregolarità. “E’ arrivato il momento di dire basta alle furberie della Presidenza della Regione. La Sicilia non è la ‘Repubblica di Gela’, ma fa parte dello Stato italiano. Il governatore continua ad adottare due pesi e due misure. Sono davvero indignato perché davanti alla stessa legge elettorale (vale per l’Ars, così come le amministrative) c’è un commissario pronto ad insediarsi, mentre per una sentenza inappellabile come quella del Cga di Palermo per le Regionali del 2012, che ordina il ritorno alle urne in 9 sezioni, non solo non viene applicato il verdetto dei giudici amministrativi, ma i deputati della Circoscrizione di Siracusa, continuano a restare ‘abusivamente’ al loro posto. Se l’invio del commissario da parte dell’assessorato regionale alle Autonomie locali vale per Rosolini, è inspiegabile il motivo, perché non può valere anche per i parlamentari all’Ars. Vorrei ricordare al presidente Crocetta – aggiunge Gennuso – che la legge è uguale per tutti e non si può applicare soltanto a senso unico. Qui ci troviamo di fronte ad una continua omissione di atti d’ufficio ed anche di abuso. Fino a quando non verrà stabilità la legalità nella vicenda delle Regionali del 2012, continuerò la mia battaglia affichè trionfi la Giustizia e la democrazia che, sia l’ufficio di presidenza dell’Ars, che quello della Regione continuano a calpestare”.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI