La Regione Siciliana mette a disposizione cinque milioni di euro a favore dei Comuni con meno di 10 mila abitanti che si trovano in stato di dissesto finanziario. Il provvedimento è contenuto nel decreto firmato dall’assessore regionale alle Autonomie locali, Elisa Ingala, che definisce anche i criteri di ripartizione delle risorse.
Il contributo è destinato ai piccoli enti locali che, alla data del 31 gennaio 2026, risultavano in dissesto finanziario da non oltre cinque anni.
Le risorse per 35 Comuni siciliani in dissesto
Lo stanziamento interesserà complessivamente 35 amministrazioni comunali dell’Isola. I fondi potranno essere utilizzati per sostenere le spese relative ai servizi, al personale oppure per contribuire alla copertura del disavanzo di bilancio.
La distribuzione delle somme avverrà seguendo un doppio criterio: metà delle risorse sarà assegnata in parti uguali ai Comuni beneficiari, mentre la restante quota sarà ripartita in proporzione alla popolazione residente.
Ingala: “Misura fortemente voluta da Schifani”
“La misura, fortemente voluta anche dal presidente Schifani – dice Ingala – trova copertura nella legge di Stabilità regionale e rappresenta un impegno concreto rivolto agli enti locali in difficoltà, nella piena consapevolezza che i Comuni vanno ascoltati e sostenuti per poter migliorare i servizi offerti e, di conseguenza, aumentare la qualità della vita dei cittadini”.
Come ottenere i contributi
Per accedere ai finanziamenti, le amministrazioni interessate dovranno trasmettere un’apposita richiesta al Dipartimento regionale delle Autonomie locali.
L’istanza dovrà essere accompagnata da un piano dettagliato che illustri le modalità di utilizzo delle somme assegnate, secondo quanto previsto dal decreto regionale.

