Lagalla hai ragione a comportarti così io con €.300000 annui me ne fregherei di tutti come fai tu.

Lagalla hai ragione a comportarti così io con €.300000 annui me ne fregherei di tutti come fai tu.
vergognaaaaaaaa
Da quale pulpito arriva la predica????? Proprio Milazzo che parla di “procedure spettacolarizzate” saltando sui banchi del consiglio comunale con un comportamento da circo. Purtroppo On. Milazzo si vede quando è ora di chiedere i voti …..altrimenti “chi l’ha visto”?
Milazzo…..ma mi faccia il piacere ….
Ferrandelli non è certamente il mio “ idolo” plaudo però alla sua lodevolissima iniziativa e oggi ancora di più, dopo le parole di Milazzo. Lui cosa avrebbe fatto? Anzi lui cosa ha mai fatto? O forse sarebbe salito con i piedi sulla scrivania ,come sua “pessima” abitudine. Io ancora mi domando come si possa votare Milazzo , mi piacerebbe conoscere anche solo uno dei suoi elettori per farmi spiegare , magari mi convince, come si fa a votare questo signore ,per mandarlo addirittura al parlamento europeo. Lui che sicuramente conoscerà bene l’inglese si farà valere , non ho dubbi. Che tristezza! Ma davvero ci meritiamo tutto questo?
Francamente non comprendo questo buonismo nei confronti di un Governo che è stato incapace di prevenire il contagio. Qui non vi è nulla su cui discutere . I numeri sono chiari: l’Italia è il Paese in Europa con il maggiore numero di contagiati. In un Paese normale il Primo Ministro ne trarrebbe le evidente conseguenze ed invece dichiara che questo forse è determinato dal fatto che siamo il Paese che meglio esegue i controlli !!!!! Ma come si può sempre trovare improbabili giustificazioni ai propri fallimenti. Basta siamo stanchi di questa pochezza che per anni ha devastato un paese
Tutto parte dal presupposto sbagliato, da sempre sbandierato dalla Regione, ovvero che la raccolta differenziata faccia risparmiare. Purtroppo questa è una mezza verità. La verità intera è che la raccolta differenziata fa risparmiare (in un significato più complesso che i politici danno alla parola risparmio) solo se la gestione dei rifiuti diventa un “ciclo industriale” e non una serie di sovrapposizioni approssimative, soluzione tipica della Sicilia. Ma questo è difficile da fare comprendere ai nostri consiglieri regionali, agli assessori ai rifiuti, ai dirigenti del dipartimento e, soprattutto, ai sindaci. Ciascuna di queste figure è impegnato solamente a conservare la propria poltrona adottando soluzioni sporadiche buone solamente per un comunicato stampa.
La gestione differenziata del ciclo dei rifiuti in Sicilia non è inserita in un ciclo virtuso per scelta politica ma produce ulteriori costi aggiuntivia carico dei cittadini, ad esempio la gestione degli ATO vere e proprie macchinette mangiasoldi! ecc ecc