PALERMO – Debutta stasera al Teatro Coppola di Catania “Uno come a Peppino sulu in sicilia putia nasciri” per la regia, testo, interpretazione di Gaspare Balsamo, suoni e musica: di Marco Sciré “Uno come a Peppino” è un turbinio di voci e suoni incastellati l’uno dopo l’altro senza trama e senza una storia consecutiva. Voci evocate e suoni fantastici volano, suonano e nuotano nelle reti infinite dello sguardo della mente. Lo spettacolo, sempre in forma di studio, non è una biografia, né una rappresentazione agiografica di Peppino Impastato, né tantomeno una storia-inchiesta sulla mafia in Sicilia. È, invece, anche un’indagine sul tema della sicilianità, che ha alla sua base ciò che la Sicilia è nella sua realtà oggettiva e plurale e non in ciò che viene rappresentato di essa. Quella Sicilia proprietaria della sua contestazione e della sua rivolta politica e culturale e che nella molteplicità e nella diversità, nell’identità e soggettività era presente nella cultura e nell’arte anche di Peppino Impastato.
Un cartellone ampio e variegato che spazia dalla musica classica al jazz, dal barocco alla world music, sino alle musiche d’oggi. L’Associazıone Musicale Etnea, che quest’anno compie 39 anni di attività, nonostante lo scarso sostegno delle istituzioni pubbliche, una fra tutte la Regione Siciliana, ha “imbastito” un cartellone composito e lungo sino al prossimo aprile. Stasera alla Chiesa di San Nicolò l’Arena, il Duesseldorfer kammerchor. Musica da camera, accompagnata dal monumentale organo della chiesa. Lo storico Cinema “Di Francesca” di Cefalù ospita stasera la rassegna “Incontri d’Autunno” 2013: sei incontri d’arte e cultura tra settembre e novembre, curati da Giovanni Cristina. Gli incontri, tutti a ingresso gratuito, avranno luogo presso il Cinema “Di Francesca”, nel cuore del centro storico della cittadina normanna. Questa settimana l’incontro dal titolo “La voce di Rosa. Omaggio a Rosa Balistreri”. Uno spettacolo-omaggio a una vera e propria icona siciliana, tra le figure più rappresentative della canzone popolare italiana, scomparsa nel 1990. E, soprattutto, un omaggio ad una delle personalità femminili più indipendenti e tumultuose della musica italiana.
E ancora l’universo femminile è protagonista dell’incontro organizzato dall’Associazione Donne contro la mafia, la rivista Mezzocielo, l’istituto Gramsci siciliano e il Centro Impastato, dedicato al contributo delle donne alla lotta contro la mafia, e, più in generale, al rapporto donne/mafia/violenza. L’incontro si terrà a Palermo, nella Sala Perriera, ai Cantieri culturali alla Zisa, alle 18,30, ed ospiterà una mostra documentaria su “Donne e mafia”, allestita da un gruppo di donne del Comune di Rivoli. Saranno ricordati ventitre anni di attività dell’Associazione donne siciliane per la lotta contro la mafia e la Presidente dell’Associazione, Giovanna Giaconia Terranova, in memoria della quale sarà presentato un volume di ricordi. Nei giorni successivi studenti e studentesse delle scuole superiori di Palermo, incontreranno, donne familiari delle vittime del terrorismo mafioso (che saranno in gran numero presenti), alcune donne magistrato che operano in Sicilia e alla Direzione antimafia nazionale, oltre a ricercatrici, giornaliste, operatrici sociali. Il ciclo di incontri si concluderà, sabato 26, con una tavola rotonda sul tema della violenza contro le donne, in rapporto sia al femminicidio sia alla “tratta” di donne costrette alla prostituzione.

